giovedì 4 dicembre 2014

SERR 2014: le nostre azioni


Accontento Danda e la ringrazio per lo stimolo a raccontare!

La prima azione che abbiamo messo in atto in occasione della sesta Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014 è stata un incontro pubblico sull'attività di recupero a scopo sociale dell’invenduto alimentare degli esercizi commerciali.
La lotta allo spreco alimentare era il tema centrale della sesta edizione della SERR e la serata aveva come obiettivo quello di sensibilizzare cittadinanza, terzo settore, imprese e amministrazioni perché vengano realizzate reti di collaborazione dove le imprese possano gestire gli invenduti in modo diverso, il terzo settore possano ridurre i costi di gestione e le istituzioni riescano ad ottenere maggiori risorse per le fasce deboli.


La seconda azione è stata l'inaugurazione della casa dell'acqua. Sebbene fosse già installata da un paio di mesi abbiamo deciso di inaugurarla proprio in occasione della SERR perché fosse testimonianza di un percorso concreto verso l'abbattimento dei rifiuti, è proprio il caso di dirlo... alla fonte!

La terza azione è stata una dimostrazione di cucina a basso impatto ambientale.
Far assaggiare i piatti cucinati con le parti che normalmente si scartano... ispirazione ovviamente dal lavoro di Lisa Casali.
E' stato molto divertente vedere come le persone, scettiche al primo momento, si siano ricredute.
Anche questa azione era inserita nella sensibilizzazione del recupero degli scarti della filiera agroalimentare, proprio all'ultimo stadio: la pattumiera dei cittadini!!!

La partecipazione è stata buona ma non ci si ferma qui...

Le iniziative delle precedenti edizioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
La cucina degli scarti
Le sette R

venerdì 21 novembre 2014

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014


Un breve cenno per ricordare che domani parte la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2014.
Quest'anno sono orgogliosa di dire che le azioni che ho potuto mettere in campo saranno iniziative che coinvolgeranno una comunità e non solo la mia famiglia.

Avete tempo fino al 30 per attivarvi!!!!

giovedì 13 novembre 2014

Vivere in anticipo e raccontare in differita


Chi segue questo blog dovrebbe aver capito dalla lunga assenza che il tempo che prima dedicavo a raccontare fatti, suggestioni, minuzie e fanfarucole in questo spazio virtuale è finito.
In realtà non è proprio finito ma necessita una regolata di lancette.
Se prima in tempo (quasi) reale potevo condividere nel web le esperienze della mia famiglia ora non posso più farlo. Gli impegni sono davvero tanti, pressanti e non rimandabili e le questioni che ultimamente mi trovo ad affrontare non possono essere delegate: vanno affrontate e si lavora praticamente sull'emergenza.
Ma le oasi di pace familiare, le attività con le bambine, i libri e tutti i miei interessi sono parte normale del mio quotidiano. Sono solo difficili da organizzare e raccontare.
Proprio questo mi sta succedendo: per poter gestire la mia vita devo giocare d'anticipo e programmare tutto al millesimo pena la rinuncia totale al tempo dedicato alla famiglia e alla mia persona.
Dovrò poi raccontare in differita. Quando il tempo sarà bastevole per organizzare immagini e scrivere testi... 
Rimarrà in mezzo un non-tempo. Quello della vita.

sabato 20 settembre 2014

Scorzette di limone candite. Ovvero conservare i colori dell'estate


Estate si fa per dire... qui in Brianza non si è vista.
I colori dell'estate però rallegrano tutto l'anno quindi quando capita di ricevere in regalo dei bellissimi e buonissimi limoni che arrivano direttamente dalle coste assolate della Provenza bisogna approfittarne e farne scorta anche per i mesi grigi - quelli veri - che arriveranno.
La cosa migliore: fare le scorze di agrumi candite!
Ho rispolverato una ricetta di famiglia trascritta sul mio quaderno delle squisitezze e mi sono messa all'opera fotografando i passaggi.
Ora guardate, leggete e se volete, provate anche voi.
Buona fine dell'estate e bon appétit!

Scorzette di limone candite








Nota a margine
Unica variante alla ricetta del quaderno: le bucce sono state sbollentate 3 volte invece di lasciarle in immersione per 48 ore. Il risultato è comunque soddisfacente. Molto.

giovedì 18 settembre 2014

Festeggiare il compleanno nel paese dei mostri selvaggi...

Si può. Basta prendere spunto dal libro Nel paese dei mostri selvaggi di Maurice Sendak e lasciarsi trasportare al di là del mare nel paese più selvaggio che c'è.
Ed è quello che ha voluto fare Tecla per la festa dei suoi quattro anni appena compiuti.
Ed ecco la festa!!!










Grazie a tutti gli invitati, alla mia famiglia, al tempo soleggiato e al buon umore collettivo la festa è stata splendida!

mercoledì 10 settembre 2014

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età


Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età,
dopo l'estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità...
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità...

Guccini, Canzone dei dodici mesi
foto qui

sabato 6 settembre 2014

Gli anni ridenti


Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d' argento che ti nasce
...
(Neruda)

Auguri per i tuoi quattro anni ridenti!

P.S. Tecla... sono 4 non 3!

giovedì 4 settembre 2014

Festeggiare in semplicità il nostro gesto grande


Una rosa del giardino accanto alla mia colazione
Il disegno di Amelia che ci ritrae il giorno del matrimonio
Uscire al volo, il marito ed io,  per una pizza a pranzo
Un mazzolino di fiori al rientro dal lavoro
Guardare tutti insieme l'album delle foto e il filmino ricordando con emozione quel giorno speciale quando tutto è cominciato
Questo sì che è festeggiare in semplicità il nostro gesto grande
La nostra famiglia! 

sabato 30 agosto 2014

Il mondo appare come in una visione


Con giorni lunghi di colori chiari ecco Luglio, il leone,
riposa, bevi e il mondo attorno appare come in una visione, come in una visione...

Non si lavora Agosto, nelle stanche tue lunghe oziose ore
mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore...

Guccini, Canzone dei dodici mesi

Lo dice anche il cantante: non si lavora... saremo in vacanza ancora un poco.

giovedì 24 luglio 2014

Ciappe sfogliate. Ovvero crackers di pasta madre


Quando un consiglio è buono bisogna farne tesoro.
Mammatrafficona mi ha consigliato all'inizio della mia avventura con la pasta madre di fare, con gli avanzi dei rinfreschi, le ciappe. Le ho fatte e sono molto buone.
Ovviamente le ho fatte assaggiare, esperimento dopo esperimento, anche ai miei genitori - il loro parere in fatto di cibo, per me, è importante - e mio padre ha suggerito di sfogliarle. 
Ho provato e il risultato è sorprendente.
Ora, una volta a settimana, quando rinfresco la nostra pasta madre (che ho chiamato Demetra) faccio questi simil crackers.
Il sapore, con la maturazione della pasta madre migliora di volta in volta.
Ed ecco a voi il segreto di queste sfogliatine croccanti e saporite.

Ciappe sfogliate - Crackers di pasta madre


Ingredienti
pasta madre
olio extravergine d'oliva
erbe di Provenza
sale

Stendere la pasta madre con il matterello su un foglio di carta forno usando poca farina per non far appiccicare la pasta.


Ungerla con l'olio stendendolo uniformemente con un pennello.
Piegare la sfoglia a metà e poi ancora a metà.


Stendere ancora a pochi millimetri.
Ripetere i passaggi altre due volte.
Stendere la pasta, pennellare ancora d'olio, tagliare a rettangoli con la rotella tagliapasta,


con una forchetta praticare dei fori su ogni rettangolino.


Cospargere di erbe di Provenza e salare.


Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 12 minuti.


Lasciare intiepidire e gustare.
Bon appétit!

Note a margine
La mia pasta madre è solida e si maneggia facilmente. La sfogliatura non si può fare con la pasta madre liquida...
Le erbe di Provenza si possono sostituire con altre erbe aromatiche essicate a scelta.
Fra poco proverò a fare il pane...

sabato 19 luglio 2014

Una furia d'oro. Klimt e Banshee


Antefatto, in macchina un giorno di primavera.
Protagonisti: mamma, Amelia (5 anni), Tecla (3 anni e mezzo)
Mamma: Bimbe, vi piacerebbe andare a vedere una mostra a Milano?
Amelia: Sii, a vedere cosa?
Mamma: C'è una mostra di Klimt
Amelia: Chi è? Il pittore che abbiamo fatto a scuola?
Mamma: Sì quello che dipinge con tanto oro.
Tecla: Come il libro di Banshee...
Mamma: !

Dovete sapere che Amelia e Tecla alla scuola dell'infanzia hanno fatto tutto un percorso basato sulle opere di pittori del 900 che sono stati il filo conduttore per l'attività didattica.
L'educazione al bello e all'arte nel quotidiano... e lo abbiamo fatto anche a casa.
Con piccole azioni semplici: leggere insieme ad alta voce dei libri validi per il testo e belli per le immagini aiuta lo sviluppo di un linguaggio articolato e la capacità di analisi.
Fra i libri letti durante l'inverno c'è lo splendido libro della Gallucci La furia di Banshee di Jean-Francois Chabas illustrato da David Sala.


E l'associazione di Tecla non poteva essere più azzeccata. L'illustratore si è davvero ispirato a Klimt chiudendosi per un mese nel Leopold Museum di Vienna prima di illustrare la furia di Banshee...
Non potevo non portarle.
Finalmente, quasi all'ultimo - la mostra è finita domenica scorsa - siamo riuscite ad andare, in compagnia del papà.



Bellissimo!

mercoledì 9 luglio 2014

Un anno un mese un'ora perdutamente


Amarti m'affatica mi svuota dentro
Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto
Amarti m'affatica mi da' malinconia
Che vuoi farci è la vita
E' la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un'ora perdutamente
Amarti mi consola le notti bianche
Qualcosa che riempie vecchie storie fumanti
Amarti mi consola mi da' allegria
Che vuoi farci è la vita
E' la vita, la mia
Amami ancora fallo dolcemente
Un anno un mese un'ora perdutamente
Amami ancora fallo dolcemente
Solo per un'ora perdutamente.

Ora siamo insieme, bentornato.


giovedì 12 giugno 2014

Giugno, che sei maturità dell'anno, di te ringrazio Dio


Giugno, che sei maturità dell'anno, di te ringrazio Dio:
in un tuo giorno, sotto al sole caldo, ci sono nato io, ci sono nato io...
E con le messi che hai fra le tue mani ci porti il tuo tesoro,
con le tue spighe doni all'uomo il pane, alle femmine l'oro, alle femmine l'oro...

Guccini, Canzone dei dodici mesi

sabato 7 giugno 2014

Far nascere il "pane di casa"

Sabato scorso c'è stato il Pasta Madre Day 2014: per me solo una "scusa" per riprovare a fare il lievito naturale.


Fatto il quinto rinfresco... incrocio le dita.
Mi spiacerebbe dover rifare tutto. Ma questo blog non è solo il teatro dei miei successi quindi racconterò quello che accadrà, nel bene o nel male.
Nella nostra famiglia il pane naturale era una consuetudine del vivere contadino. Una volta a settimana si faceva il pane e si portava a cuocere. Poi il lievito si metteva a riposare in attesa del nuovo rinfresco.
Quando anni fa le mie prozie raccontavano di cosa facevano mi sembrava così strano pensare al pane fatto partendo solo da acqua e farina... io, abituata al lievito di birra ero anche un po' scettica.
Poi, come di consueto mi sono documentata, (fin troppo direi) e ho provato, la prima volta. Ma i casi della vita han voluto diversamente. Sono stata male e ho dovuto buttar tutto.
Poi ho rimandato e rimandato. Ed ora eccomi qui, in fibrillazione.
Se tutto va per il verso giusto fra pochi giorni potrò cominciare a panificare il pane di casa con il mio lievito!
Ci spero tanto.

venerdì 6 giugno 2014

Un piccolo momento di felicità piena

Un abito appena cucito, un bun improvvisato anticaldo, due bimbe che giocano a farsi fotografare. In allegria.


Un piccolo momento di felicità piena.

lunedì 19 maggio 2014

Ben venga Maggio, ben venga la rosa che è dei poeti il fiore...


Ben venga Maggio e il gonfalone amico, ben venga
primavera,
il nuovo amore getti via l'antico nell'
ombra della sera, nell'ombra della
sera ...
Ben venga Maggio, ben venga la rosa che è dei
poeti il fiore,
mentre la canto con la mia chitarra brindo a Cenne
e a Folgore, brindo a Cenne e a Folgore...

martedì 29 aprile 2014

Pesto di sedano per l'Earth Day 2014


Non ditemi che è passata una settimana da l'Earth Day.... lo so anche io.
Non mi sono certo dimenticata, solo che qui da noi il tempo è fuggevole. E io sono manchevole nell'inseguirlo.
Aggiungiamo che è difficile aggiungere ulteriori impegni green che siano davvero onorabili dalla nostra famiglia - inutile spendere parole se non si possono concretizzare nei fatti -.
Durante una chiacchierata col marito (a casa per le feste di Pasqua!) e confrontando i sacchi dell'immondizia abbiamo notato che l'indifferenziata non riciclabile che produciamo è molta di meno della frazione secca riciclabile. Siamo sulla buona strada, ma non è ancora abbastanza.
Abbiamo deciso di impegnarci maggiormente nella riduzione dei rifiuti migliorando i nostri comportamenti di acquisto: ogni volta che compreremo un bene di consumo cercheremo di scegliere quello che comporta una riduzione materiale effettiva di imballaggi.
Questo per me è davvero una sfida: molto spesso ridurre gli imballaggi significa auto-produrre, acquistare materie prime e non prodotti pronti e scegliere fornitori diversi dal supermercato, regno dell'imballaggio acchiappone (cioè accattivante).
Auto-produrre: significa investire tempo.
Acquistare materie prime: significa investire tempo.
Scegliere fornitori diversi: significa investire tempo.
Tempo? E dove lo trovo?
A ben guardare, anche in una vita stracolma di impegni come la mia un po' di tempo in più si può trovare.
Dell'autoproduzione ho già parlato più volte. Ci son ancora progetti del mio (quasi) contest in fase di pre-attuazione (margarina, burro e pane), ma ho cominciato senza dirvelo.
Ho recuperato una ricetta di margarina che sembra buona, ho fatto il pane (ottimo!) con la ricetta di Claudette e datemi il tempo di organizzarmi...
Dell'acquistare materie prime: dallo scorso anno, cioè da quando abbiamo istituito la cena VEG del mercoledì ho aumentato e di molto il consumo di legumi e cereali. Ora mi impegnerò a scegliere più spesso legumi non precotti. Anche perché non usiamo molti altri cibi pronti...
Scegliere fornitori diversi: dalle nostre parti c'è due volte a settimana il mercato dei produttori locali. Ortaggi e formaggi sono freschi, di stagione e a km 0. Portando le sporte riutilizzabili si possono anche eliminare, quasi del tutto, gli imballaggi. L'impegno sarà quello di sfruttare questa opportunità con più regolarità di quanto fatto fino ad ora.
Poi impareremo ad andare direttamente dai fornitori. Lo facciamo, per il momento solo per il  miele (dall'apicoltore a poche decine di metri da casa...)
Avremo poi un secondo vantaggio non indifferente: portare le bambine dai fornitori sarà un'occasione ghiotta per educarle al cibo consapevole.
Che ne dite? Basta per quest'anno?

Qualcuno si chiederà il perché del titolo del post. Ora lo spiego.
Mercoledì sono andata al mercato dei produttori locali ed ho acquistato il sedano: un mazzo intero con foglie rigogliose, freschissimo. Ho utilizzato una sporta riutilizzabile: nessun imballaggio.
Le foglie di sedano, che spesso vengono buttate, le ho invece utilizzate per fare un pesto visto sul libro Cucina verde! A tavola con tutti i colori e i sapori dell'orto, Parma Food 2009. Ricetta da me modificata a nostro gusto.
Tra le foglie una sorpresina: una chiocciola! Neanche a dirlo: mi sono sentita bene. Un buon gesto per la Terra.


Pesto di sedano

Ingredienti
200 gr foglie di sedano lavate e asciugate
2 manciate di Grana Padano grattuggiato
100 gr mandorle intere
3 foglie di basilico
2-3 foglie di menta
1 ciuffetto piccolo di finocchio selvatico o barba di finocchio
1 spicchio d'aglio piccolo
olio extravergine d'oliva q.b.
sale e pepe.
Tostare in un padellino le mandorle facendo attenzione a non bruciarle. Lasciar intiepidire.
Nel frullatore tritare le foglie e gli aromi con l'aglio, aggiungere il formaggio e le mandorle. Tritare bene tutto aggiungendo a filo l'olio finché la salsa non sarà ben omogenea e legata. Aggiustare con sale e pepe.
Bon appétit!

P.S. Ottimo per condire la pasta.



martedì 15 aprile 2014

I gatti vanno in Paradiso?


Non lo so. Ma so che Dio è talmente buono che avrà previsto un posto speciale per gli animali.
E' successa una cosa tristissima ai nostri gatti: Nespola, la nostra gattina è morta e Cesarino, suo fratello è sparito. Tutto in una notte tremenda.

A Nespola abbiamo dedicato un piccolo angolo del giardino dove ogni tanto andare a salutarla.
A Cesarino un pensiero: che tu sia felice dove sei.
Sono giorni tristi.


giovedì 10 aprile 2014

Con giorni lunghi al sonno dedicati il dolce Aprile viene


Con giorni lunghi al sonno dedicati il dolce Aprile
viene,
quali segreti scoprì in te il poeta che ti chiamò
crudele, che ti chiamò crudele... 
Ma nei tuoi giorni è bello addormentarsi dopo fatto
l'amore,
come la terra dorme nella notte dopo un giorno di
sole, dopo un giorno di sole...

Guccini, Canzone dei dodici mesi

Immagine da D. Grossman, Ruti non vuole dormire e altre storie

martedì 8 aprile 2014

Ammorbidire...la suocera! Ovvero delle creme fai da te



In questi ultimi mesi, come un piccolo alchimista, ho preparato alcune creme fai da te e a grande richiesta di mia suocera ecco il mio balsamo per pelli mature.


Burro di karitè, olio jojoba e rosa mosqueta: ingredienti naturali per regalare alla pelle una coccola serale.
Un piccolo gesto lento che è stato molto apprezzato.

Non sono una esperta e non voglio spacciarmi per quello che non sono. Le ricette delle creme che ho realizzato -  con qualche modifica - sono tratte dal libro:

Più riguardo a Fare i cosmetici naturali è facile. 100 ricette per lei e per lui

e poi come non citare la mitica Regina del Sapone?
Solo un piccola testimonianza che il nostro percorso verso l'autoproduzione continua.

Le altre ricette che vedete in fotografia: cera per capelli, struccante oleoso occhi-viso, tonico opacizzante lenitivo e cicatrizzante