mercoledì 24 aprile 2013

Cena VEG del mercoledì per l'Earth Day 2013


Credevate che mi fossi dimenticata di sottoscrivere l'impegno per l' Earth Day del 2013?
No, no. Queste sere sono stata molto indaffarata, politicamente parlando, e ho dovuto posticipare il blog.
Quest'anno abbiamo deciso di impegnarci a consumare ancora meno alimenti di derivazione animale ed abbiamo istituito la Cena vegana del mercoledì.
Perché risurre il consumo di derivati animali e sopratutto di carne è un gesto amico della Terra?
Dobbiamo ricordarci che l'allevamento - soprattutto quello intensivo - ha un impatto ambientale notevole sia per l'inquinamento che produce, sia per il consumo di risorse: soprattuto di acqua e di suolo. Sapete che 4/5 della produzione agricola mondiale è destinata al mangime per l'allevamento?
Basterebbe che tutti mangiassimo un po' meno carne e derivati animali e questo piccolo gesto diventerebbe un grande gesto.
Così faremo noi.
Perché solo una cena? Prima di tutto siamo in quattro e a pranzo mangiamo in quattro posti diversi, poi il menu casalingo è già mooolto vegetariano... e mio marito non era tanto convinto di ridurre ancora la sua amata carne. Abbiamo trovato un accordo ;-)
Sfatiamo il pregiudizio sulla cucina vegana: non si mangiano (solo) semi da uccellini.
La cucina vegana è interessantissima e per che ama cucinare è anche un po' una sfida.
Cosa aspettate?


Gli impegni e i gesti degli scorsi anni:

sabato 20 aprile 2013

Leggere... con le ombre cinesi!

Come vi avevo anticipato eccoci al secondo appuntamento con le idee realizzate per la festa di compleanno di Amelia.
Anche questa volta, come per le feste precedenti (The jungle party e Gli gnomi) abbiamo inserito un momento dedicato alla lettura.
Il libro prescelto, una bellissima storia di coraggio con protagonista la piccola Foglia Danzante, era però difficile da animare coinvolgendo i bambini. Allora ho pensato al successo che le ombre cinesi, regalate a Tecla per Natale da mia sorella Betta, avevano riscosso e allestire per la festa uno spettacolo anche per gli ospiti è stata una scelta naturale.
Mi sono armata di cartoncino nero, nastro adesivo e stecchini e ho realizzato le sagome dei personaggi del libro. Poi ho aggiunto un lenzuolo e una lampada...voilà.
Leggere la storia durante l'animazione, anziché raccontarla, ci ha permesso di porre l'attenzione non solo alla parte teatrale ma anche al libro che i bambini hanno potuto in seguito anche sfogliare in autonomia.
E' nata così la nostra lettura animata con ombre cinesi: facile da realizzare e di grande impatto.
Lettura animata con ombre cinesi
 
 
Occorrente
un libro con una storia non molto lunga e pochi personaggi ben caratterizzati (per carattere, caratteristiche fisiche, rappresentatività)
un lenzuolo bianco
una fonte di luce (ad esempio una lampada)
un cordino/spago, mollette da bucato
per le sagome: cartoncino nero, stecchini lunghi, nastro adesivo nero, forbici
due animatori
 
1. Leggere la storia e scegliere i personaggi da trasformare in sagome e le eventuali ambientazioni.

2. Realizzare le sagome:
  • disegnare i personaggi scelti: la forma deve essere il più possibile semplice, deve rappresentare i tratti specifici del personaggio e la posa dev'essere leggermente di profilo. In questo modo la sagoma - che è tutta nera - sarà ben riconoscibile e facile da tagliare.
  • riportare il disegno sul cartoncino nero;
  • tagliare;
  • incollare con un pezzetto di nastro adesivo nero lo stecchino alla parte inferiore della sagoma non lasciando parti color legno in vista.
3. Allestimento:
  • scegliere un angolo di una stanza o il vano di una porta: l'importante è che si possa far buio e che ci sia una presa elettrica per la lampada;
  • appendere con lo spago e le mollette il lenzuolo senza doppiarlo;
  • posizionare una fonte di luce dietro il lenzuolo e accenderla.
4. Lo spettacolo:
  • un animatore si posiziona dietro il lenzuolo con le sagome e la lampada accesa;
  • i bambini si siedono davanti alla scena ma non troppo lontani disponendosi a semicerchio;
  • il lettore si posiziona nella zona davanti al lenzuolo senza coprire la parte scenica;
  • mentre il lettore legge l'animatore muove le sagome seguendo la storia.
 
Note
Usare il nastro nero e coprire bene lo stecchino permette di utilizzare le sagome da entrambi i lati facendo ombra direttamente su una parete, senza lenzuolo.
Consiglio vivamente di fare delle prove di allestimento perché i bambini non digeriscono le lunghe attese... e la loro attenzione potrebbe scemare proprio sul più bello.
La stanza dev'essere oscurata per fare risaltare le ombre cinesi ma deve permettere al lettore... di leggere la storia.
La lettura dev'essere fatta molto lentamente per permettere l'animazione delle sagome e il succedersi dei personaggi. La voce creerà il ritmo, la suspance ecc. quindi è necessario che il lettore si alleni un po'.
 
P.S. Le storie che si possono inventare e animare con le sagome sono quasi infinite soprattutto se si mischiano i personaggi di favole diverse...

giovedì 18 aprile 2013

... le streghe io sbaraglio: risotto al pesto di aglio orsino

Sette son gli occhi
Che fanno il malocchio,
Trenta i canguri
Che fanno scongiuri.
Io mi mangio l’aglio orsino,
Che ho trovato nel giardino.
Mamma che puzza, e che travaglio,
Ma le streghe io sbaraglio

Dopo la scoperta dell'aglio orsino attendevo il momento della raccolta di quest'anno per farne un pesto. Ho fatto il pesto con i pomodori secchi di Francesca, buonissimo.


Poi ho voluto strafare. E ho provato a cucinare un risottino: ottimo.
Ecco a voi la ricetta.

Risotto con pesto di aglio orsino


Ingredienti
300 gr riso
2 cipollotti
1/2 bicch.re vino bianco
2 cucc.ai olio extravergine d'oliva
3 cucc.ai Grana Padano grattuggiato
2 cucc.ai pesto d'aglio orsino e pomodori secchi
brodo vegetale q.b.
Stufare i cipollotti affettati sottilmente nell'olio. Unire il riso, tostarlo bene e sfumare con il vino. Portare a cottura con il brodo. Mantecare con il pesto e il formaggio. Lasciare riposare un paio di minuti coperto e servire.
Bon appétit!

La prossima ricetta che proverò a cucinare con l'aglio orsino sarà una bruschetta con il pesto di Lanterna, con i capperi... non vedo l'ora.

lunedì 15 aprile 2013

Countdown per il cambio dell'armadio

(foto qui)

In una vecchia rivista il 15 aprile era indicato come ultimo giorno utile per fare il cambio dell'armadio.
In effetti dopo tale data si spengono gli impianti di riscaldamento e... iniziano i giorni più freddi dell'anno quando sei già con la testa proiettata nei caldi estivi e la maglietta striminzita che indossi invece ti avverte che era prematuro metter via i maglioni!
Il detto recita: Aprile , non ti scoprire...

Io sarò tra quelli che arriveranno in ritardo all'appuntamento :-)
Chi di voi ha già fatto il cambio dell'armadio?

sabato 13 aprile 2013

I wandered lonely as a cloud...


Guardate oppure solo ascoltate le parole di Wordsworth in questo video: Daffodils
E respirate la primavera.

I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.

Continuous as the stars that shine
And twinkle on the milky way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.

The waves beside them danced, but they
Out-did the sparkling leaves in glee;
A poet could not be but gay,
In such a jocund company!
I gazed—and gazed—but little thought
What wealth the show to me had brought:

For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.
 
(William Wordsworth)