giovedì 27 settembre 2012

Michaelmas, la storia e le storie

La culto di Michele Arcangelo ha origini antichissime. Egli è l'angelo guerriero difensore del popolo cristiano ed è chiamato in difesa contro i nemici della Chiesa e contro Satana.
San Michele sconfigge il drago e il male.


La festa di San Michele, o Michaelmas, cade il 29 settembre ed è una delle feste simboliche legate al ciclo delle stagioni ed è la prima festa di preparazione al Natale per la pedagogia steneriana. Cade nel momento in cui dall'energia solare dell'estate si passa al clima più mite e raccolto dell'autunno.
La festa di San Michele, come già dicevo l'anno scorso, è diventata il momento in cui concentro forza e coraggio per guardarmi dentro e trovare la volontà per migliorarmi.
Quasi una resurrezione interiore.
Ovviamente per le mie bimbe l'aspetto ludico della festa è ancora il più rilevante e l'entusiasmo cou cui hanno ricevuto e indossato le loro magliette con il drago lo dimostra.
Ma nella ritualità dei gesti e nell'ascolto delle gesta si vede e si sente forte il messaggio: sii coraggiosa e affronta le difficoltà.
Quest'anno oltre al racconto di San Michele e il drago stiamo leggendo un libro non proprio nuovo, ma che io non conoscevo.


Il drago dalle 7 teste di Margherita Sgarlata e Franco Francaviglia, ed. Bohem 2008.

Sabato prossimo, come già preannunciato l'altro giorno, cuoceremo un pane speciale.

Per approfonodire:

lunedì 24 settembre 2012

Michaelmas, con relativo anticipo



Il tempo mi sfugge talmente dalle mani che ho confuso le date sul calendario. Oggi, a casa nostra, con qualche giorno di anticipo abbiamo festeggiato San Michele.
Tutto il fine settimana trascorso per dare, questa mattina, alle mie bimbe le loro magliette nuove personalizzate con un drago per poi scoprire, appena arrivata al lavoro, che oggi non è il 29 ma il 24 settembre.
Poco male. Pubblico le istruzioni, così qualche altra mamma potrà realizzare per tempo una maglietta al proprio pargolo.
Ovviamente i nostri festeggiamenti dureranno fino a sabato quando cuoceremo un pane speciale. E nel frattempo leggeremo di draghi e principesse.

Maglietta personalizzata con il drago


Occorrente
1 maglietta in cotone
lana infeltrita o feltro sottile o stoffa di cotone
carta
pennarello
forbici e forbicine
filo in tinta
macchina da cucire
Scegliere un disegno semplice e riprodurlo su un foglio di carta con il pennarello. Tagliare la forma lasciando intorno un paio di centimetri. Tagliare una sagoma simile nella stoffa che dev'essere applicata che nel mio caso è una pezza di lana infeltrita.


Appuntare sul dritto della maglietta, nell'ordine: lana infeltrita e disegno. Per sicurezza si può imbastire.


Cucire a macchina con un punto dritto lungo il disegno. Legare i fili e togliere il foglio di carta. Cucire con lo zig-zag comprendendo la cucitura. Legare i fili. Con la forbicine tagliare via tutta la stoffa eccedente per "liberare" il drago.


Voilà, la maglietta è pronta.


Io ho utilizzato il modello di dragone di Linda de Pane amore e creatività e ho scelto di usare la lana infeltrita verde di un vecchio maglione del marito e l'effetto è piaciuto: Amelia, appena indossata ha esclamato "è morbido questo drago!".
Nulla vieta di disegnare il proprio drago e trovare la combinazione di stoffa che più piace. Ma che ne dite di usare quel maglione che, lo so, avete nascosto in primavera e che vi è passato fra le mani proprio in questi giorni dedicati al cambio dell'armadio?
Le indicazioni per infeltrirlo per benino le trovate in questo articolo di Alessia de Beads and tricks già citato in questo mio articolo con le istruzioni per un cappellino e una decorazione in lana infeltrita.
Buon lavoro.

Puoi leggere anche:
Una bimba all'asilo nido: il sacchetto per il corredo

sabato 22 settembre 2012

Già lo sentimmo venire nel vento di agosto


Autunno. Già lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle piogge di settembre
torrenziali e piangenti,
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora passa e declina,
in quest'autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.

V. Cardarelli

venerdì 14 settembre 2012

Alla scuola dell'infanzia

Oggi finisce la tua prima settimana alla scuola dell'infanzia. In questi giorni di inserimento ti ho accompagnata, coccolata, salutata e accolta al tuo ritorno.
L'emozione che ho colto sul tuo viso il primo giorno non la scorderò.
Stai diventando grande. Ed io con te.

lunedì 10 settembre 2012

Piccoli gnomi in festa

Un sabato pomeriggio e la festa per i due anni di Tecla.





 
Come per il Jungle party di Amelia pochi bambini, tanti giochi, un bel libro letto in modo giocoso, un menu sempre più sano, i regali e una torta a tema.
Siamo arrivati stanchi a sera. Felici.
Grazie anche a tutte le persone che hanno reso speciale questa festa.

giovedì 6 settembre 2012

Molto prima di te


Molto prima di te
ho fatto un omino di macchie
e il lavandaio l'ha cancellato...

Un bimbo che cresce e diventa papà che con poche parole racconta al proprio piccolo com'è venuto al mondo.
Un omino d'amore. Il nostro.
Oggi, nei tuoi due anni, queste parole sono per te, piccola.

P.S.
Un tenero e dolcissimo libro sulla paternità: Rascal-Sadat, Molto prima di te, 2012

martedì 4 settembre 2012

Sussurrare parole d'amore


Ritagliare in questi giorni febbrili momenti per noi
e in silenzio sussurrare parole d'amore.
Festeggiando così i nostri anni insieme.