giovedì 31 maggio 2012

Maggio... ciondolo!

Resoconto di giorni trascorsi a ciondolare...

Un sabato mattina in biblioteca a leggere con altri piccolissimi.
Segnalo due titoli due di una brava autrice: Mireille D'Allancé


Ci pensa il tuo papà, perché i papà sono sempre speciali e fortissimi!


e Che rabbia, recensione su Genitori crescono.
Guardato per caso da Tecla che da allora, dice: "Mostro, paura" ed è davvero spaventata... potenza delle immagini che per noi adulti spesso sono solo di complemento!

Una domenica mattina fatta a polpette.

Polpette svuotafrigor

Ingredienti
carne cotta (bollito, arrosto ecc.)
1-2 uova
pane raffermo ammollato nel latte
Grana Padano grattuggiato
prezzemolo tritato
sale, pepe
pangrattato
olio e burro
Gli ingredienti tutti ben tritati in proporzione un po' approssimativa e amalgamati sino ad ottenere un impasto consistente, giustamente sapido, tante palline tipo ping-pong appena schiacciate, passate nel pangrattato e fritte il olio e burro. Golosissime.

Pomeriggi pigri a leggere un romanzo leggero leggero: Il gioco degli specchi di Camilleri dove i giochi di specchi non confondono l'acume dell'amato Montalbano...

... a raccogliere ciliegie



Ottima fine di questo mese di maggio.

P.S. Pigramente vado di blog in blog e commento poco... sono un po' stanca. Pazientate. Per me maggio è il mese più duro dell'anno.

giovedì 24 maggio 2012

Spaghetti con polpette terapia


Ogni tanto, come in questi giorni pieni di tristezza, si sente la necessità di evadere e di pensare ad altro. Uno dei sistemi che preferisco, per affrontare le difficoltà, ma anche per celebrare gioie piccole e grandi, è quello di chiudermi in cucina e concentrarmi sulla realizzazione di una ricetta. In ogni passaggio, dall'idea al piatto, le mani si caricano di gesti e la mente si libera. Tutto comincia con il decidere cosa cucinare. Per i giorni tristi ci sono i piatti divertenti: alcuni sono tali per i ricordi che suscitano altri per il loro aspetto, altri ancora per il modo in cui si mangiano.
Negli spaghetti con le polpette si concentrano tutti e tre questi aspetti.
Chi non ricorda la celeberrima sequenza de Lilli e il vagabondo Disney dove un piatto di spaghetti con polpette diventa un duetto romantico e un po' buffo di due innamorati?
E non dimentichiamoci che le linguine con le polpette di tacchino sono l'unico piatto che sa cucinare Frenchy ne Criminali da strapazzo, oltre, ovviamente ai biscotti... Forse questo film non è tra i capolavori di Woody Allen ma vi sfido a non ridere ripensando a scene come quelle in cui l'imbranatissimo Ray non ricorda qual'è la collana falsa...
Poi immaginate: un nido di lunghi e sottili spaghetti con tante palline in mezzo, intorno, sopra, sotto da cercare, infilzare, arrotolare e gustare schizzando la salsa su chi ci sta intorno... o mangiarle con le mani dalla pentola mentre nessuno vede... è un'ottima terapia porta-sorriso.
Se poi, come nel nostro caso la ricetta è anche un po' light il sorriso diventa smagliante.
E allora lanciatevi nella preparazione di questo piatto delizioso.

Spaghetti con polpette


Ingredienti
320 g spaghetti
400 g polpa di pomodoro
250 g carne trita di manzo
1 cipolla
30 g di pane raffermo
1 uovo
2 cucc.ai di Grana Padano grattuggiato
prezzemolo
basilico
brodo q.b.
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe
Ammollare il pane nel brodo, strizzarlo e metterlo in una terrina. Unire la carne, il formaggio, l'uovo, sale, pepe e abbondante prezzemolo tritato. Amalgamare bene il composto usando le mani. Formare con l'aiuto di un cucchiaino tante palline grandi come una nocciola. Ungere leggermente una pentola antiaderente e rosolare bene bene le polpette.
In un'altra casseruola rosolare la cipolla tritata con poco olio, unire il pomodoro, salare e cuocere per circa 10-15 minuti. Unire le polpette e il basilico spezzettato. Cuocere ancora una decina di minuti. Nel frattempo lessare molto al dente gli spaghetti. Scolarli e farli saltare nel sugo. Servire subito, gli spaghetti non devono attendere.
Bon appétit!

venerdì 11 maggio 2012

I biscotti al cioccolato, il lupo ed io


Un libro divertente. Il lupo, persa la capacità di far paura si scopre essere un compagno e un amico per un bambino deciso a rimettere a posto le cose. Riuscirà un lupo che mangia biscotti a spaventare ancora i bambini?
Due punti di vista: il bambino è fiducioso sull’ordine naturale delle cose: il lupo fa paura. Ha solo perso l’allenamento.
Il lupo, che potrebbe essere chiunque, ha bisogno di aiuto perché ha perso di vista il senso della sua esistenza.
Un libro sull’allenamento all’autostima che, anche se persa, si può recuperare con l’aiuto di chi ci vuole bene o di un coach e di tanti biscotti al cioccolato.
Io mi sono portata avanti. Ho cominciato a sfornare biscotti...

Biscotti con gocce di cioccolato


Ingredienti
100 g farina
50 g farina integrale
125 g burro
60 g zucchero vanigliato
40 g zucchero di canna
1 uovo
1/2 cucc.ino di lievito
poco latte
150 g gocce di cioccolato
sale
Lavorare burro e zucchero poi incorporare l'uovo. Unire le farine e il lievito e un pizzico di sale. Ammorbidire l'impasto con poco latte (1-2 cucc.ai). Aggiungere la gocce di cioccolato e mescolare bene.
Con l'aiuto di due cucchiaini lasciar cadere delle piccole noci di impasto sulla placca del forno foderata di cartaforno ben distanziate. Cuocere in forno a 180° per 12 minuti. Lasciar raffreddare bene su una griglia.
Bon appétit!

Note
Lo zucchero vanigliato si prepara lasciando una bacca di vaniglia aperta in un vaso colmo di zucchero semolato e ben richiuso. Dopo qualche tempo lo zucchero avrà assorbito l'aroma della vaniglia... una goduria.

lunedì 7 maggio 2012

Tiziano Ferro, Milano 2012

Poche parole, qualche fotografia.







Mia sorella Betta ed io al concerto di Tiziano Ferro a Milano, l'altra sera.
Una piccola passione in comune: qualche bella canzone e la voglia di cantare a squaciagola l'amore semplice. Contagioso.