giovedì 19 luglio 2012

Scusate, ero a Parigi

Qualche giorno di assenza da casa a dal web. Ma una donna merita una piccola vacanza a Parigi, di tanto in tanto.
Senza famiglia al seguito, s'intende.


Una splendida vista dalla finestra di casa, sui tetti.


Tutta Parigi a portata di mano dalla terrazza dei grandi magazzini Printemps.




Ma dove sono finiti i negozi di Les Halles? Dietro le paratie del cantiere...


Passeggiare fra le scale (e i negozi) di Montmatre.


Ostriche sì, ostriche no...


Il bouquet del sabato mattina, perché Parigi senza fiori non è Parigi.


I fuochi a tempo di musica per celebrare la Rivoluzione.
Una tour Eiffel in gran forma.


Metrò.


La passaggiata domenicale lungo il Canal Saint Martin.


Una certezza: il fallafel nel quartiere ebraico.


L'autoscatto da turiste davanti ai bouquinistes.


Parc Monceau. Un piccolo gioiello cittadino.


Il mio primo giapponese, con le bacchette...


Una lunga pausa in péniche.

Grazie Betta

6 commenti:

  1. e' stato molto bello!! torna presto :)

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  2. Mmmmmh.. vi siete dimenticate di portarmi....
    Elena

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    1. Eri nel nostro cuore... e comunque stavi al mare in panciolle (quasi)...

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  3. Bella, bellissima! Ho portato mio marito a Parigi, perché non c'era mai stato, la scorsa estate... e senza che lo sapessimo Pulcetta era già con noi: un ricordo speciale!

    Simpaticissime foto e, sicuramente, una meritata vacanzina!

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    1. Anche per la nostra famiglia Parigi rappresenta un posto speciale...
      Non avendo niente da vedere come "turista" è anche più bella. Ci siamo divertite molto :D

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