giovedì 24 maggio 2012

Spaghetti con polpette terapia


Ogni tanto, come in questi giorni pieni di tristezza, si sente la necessità di evadere e di pensare ad altro. Uno dei sistemi che preferisco, per affrontare le difficoltà, ma anche per celebrare gioie piccole e grandi, è quello di chiudermi in cucina e concentrarmi sulla realizzazione di una ricetta. In ogni passaggio, dall'idea al piatto, le mani si caricano di gesti e la mente si libera. Tutto comincia con il decidere cosa cucinare. Per i giorni tristi ci sono i piatti divertenti: alcuni sono tali per i ricordi che suscitano altri per il loro aspetto, altri ancora per il modo in cui si mangiano.
Negli spaghetti con le polpette si concentrano tutti e tre questi aspetti.
Chi non ricorda la celeberrima sequenza de Lilli e il vagabondo Disney dove un piatto di spaghetti con polpette diventa un duetto romantico e un po' buffo di due innamorati?
E non dimentichiamoci che le linguine con le polpette di tacchino sono l'unico piatto che sa cucinare Frenchy ne Criminali da strapazzo, oltre, ovviamente ai biscotti... Forse questo film non è tra i capolavori di Woody Allen ma vi sfido a non ridere ripensando a scene come quelle in cui l'imbranatissimo Ray non ricorda qual'è la collana falsa...
Poi immaginate: un nido di lunghi e sottili spaghetti con tante palline in mezzo, intorno, sopra, sotto da cercare, infilzare, arrotolare e gustare schizzando la salsa su chi ci sta intorno... o mangiarle con le mani dalla pentola mentre nessuno vede... è un'ottima terapia porta-sorriso.
Se poi, come nel nostro caso la ricetta è anche un po' light il sorriso diventa smagliante.
E allora lanciatevi nella preparazione di questo piatto delizioso.

Spaghetti con polpette


Ingredienti
320 g spaghetti
400 g polpa di pomodoro
250 g carne trita di manzo
1 cipolla
30 g di pane raffermo
1 uovo
2 cucc.ai di Grana Padano grattuggiato
prezzemolo
basilico
brodo q.b.
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe
Ammollare il pane nel brodo, strizzarlo e metterlo in una terrina. Unire la carne, il formaggio, l'uovo, sale, pepe e abbondante prezzemolo tritato. Amalgamare bene il composto usando le mani. Formare con l'aiuto di un cucchiaino tante palline grandi come una nocciola. Ungere leggermente una pentola antiaderente e rosolare bene bene le polpette.
In un'altra casseruola rosolare la cipolla tritata con poco olio, unire il pomodoro, salare e cuocere per circa 10-15 minuti. Unire le polpette e il basilico spezzettato. Cuocere ancora una decina di minuti. Nel frattempo lessare molto al dente gli spaghetti. Scolarli e farli saltare nel sugo. Servire subito, gli spaghetti non devono attendere.
Bon appétit!

1 commento:

  1. Lilly e il Vagabondo è uno dei film più amati da me e mia figlia e... naturalmente adoriamo gli spaghetti con le polpette!! Grazie!

    RispondiElimina