mercoledì 22 febbraio 2012

Sette R per una vita più sostenibile: Risorsa

Eccoci al sesto appuntamento de Le sette R il mio (quasi) contest.
Questa settimana si cerca e si trova nel rifiuto una risorsa.
Perché questo succeda è necessario, prima di gettare un rifiuto porsi le domande può essere ancora utile in qualche modo? Si può riutilizzare, riciclare, trasformare anche solo in parte? La risposta è, sorprendentemente spesso, sì. Basta fare un giro in rete e si trovano i modi più disparati per recuperare funzioni da oggetti, imballaggi e scarti. Non solo funzioni puramente decorative: riciclando rifiuti si possono realizzare oggetti utili, vestiti, arredamento ecc. con un grande risparmio sia economico sia di risorse ambientali. A parer mio poi, la necessità di ridurre la produzione di rifiuti sviluppa anche risorse creative inaspettate.
Il rifiuto è quindi risorsa economica e creativa.
Con il tempo, in famiglia, abbiamo sviluppato un'attenzione particolare nel recuperare risorse anche facendo tesoro dall'esperienza delle nostre famiglie d'origine - sante nonne e donne! - e abbiamo accumulato beni, perché di questo si tratta, che si stanno dimostrando una grande risorsa.
Vi parlerò qui di uno di questi beni: i miei vecchi jeans che non entrano più e lasciano scoperte quelle parti che andrebbero nascoste. Eliminati dall'armadio durante la drastica revisione del mio guardaroba dello scorso anno non li ho buttati perché prevedevo che sarebbero tornati utili.
A ben guardare infatti i pantaloni, se non sono macchiati o consumati, forniscono una buona quantità di stoffa da poter riutilizzare. Chi ha dei figli piccoli può, ad esempio, realizzare gonne, pantaloni e altro. Il mio caso.
Visto il prezzo delle gonnelline in commercio (3 cuciture + elastico non meno di 15-20 €), ho deciso cucire alcune gonne riutilizzando i pantaloni smessi.
Le basi per partire fornite dalla vulcanica Mammafelice con le sue istruzioni semplicissime per cucire una gonna e qualche modifica ed ecco a voi la mia prima gonna di jeans riciclato.

Gonna jeans per bambine


Occorrente
un paio di vecchi jeans da adulto
filo in tinta con le cuciture dei pantaloni
elastico per mutande alto 1 cm circa
macchina da cucire

Stirare i jeans e stenderli sul piano di lavoro. Tagliare la parte finale delle gambe vicino all'orlo che solitamente è consumata. Tagliare la gamba calcolando la misura dell'altezza finale della gonna più il margine inferiore doppio (circa 2 cm) e la misura del passante più il margine (circa 4 cm). Ripetere con l'altra gamba. Si ottengono in questo modo due cilindri di stoffa. Accostare i due cilindri tenendo l'eventuale parte più larga della gamba davanti. Tagliare via la cucitura centrale interna e mettere il "cordoncino" da parte. A questo punto bisogna decidere la misura della larghezza della gonna. Calcolare circa il doppio della misura della vita. Tagliare la stoffa eccedente in misura uguale da tutte e due le pezze ottenute tenendo però 1 cm in più per la cucitura. Sorfilare i bordi nel senso della lunghezza. Unire le pezze al centro sul davanti tenendo dritto contro dritto e cucire con una cucitura dritta. Ripetere sul dietro. La gonna è ora un bel cilindro.
Per fare il bordo superiore dove andrà infilato l'elastico basta piegare la stoffa a 1/2 cm circa (in questo modo il bordo sfilacciato si troverà all'interno) e poi fare un'altra piegatura che sia sufficientemente alta per far passare l'elastico. Fermare con gli spilli. Cucire a punto dritto facendo attenzione a prendere la stoffa lungo la prima piegatura. Lasciare una piccola apertura.
Con il "cordoncino" formatosi dal taglio della cucitura centrale tagliato a misura realizzare i passanti per la cintura: 5 in tutto.
Per l'orlo con ribattitura tipico degli indumenti di jeans si piega il bordo della stoffa ad 1 cm e poi si piega ancora il bordo su se stesso di 1 cm. Fermare il tutto con degli spilli. Cucire il bordo lungo la piegatura con un punto dritto lungo quanto quelli degli altri particolari. Fare una seconda cucitura parallela lungo il bordo inferiore della gonna.
Tagliare un pezzo di elastico di misura. Con l'aiuto di una spilla da balia infilarlo nel bordo superiore e farlo scorrere. Cucire le due stremità dell'elastico e chiudere l'apertura con piccoli punti nascosti.
La gonna è pronta.

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4 commenti:

  1. E' vero, bisogna riciclare e riadattare. Il problema è che accanto ad ogni casa servirebbe un magazzino per lo stoccaggio del materiale! Noi siamo invasi da ogni genere di "riciclabile" e mi capita proprio per problemi di spazio di dover buttare...
    La gonna che hai cucito con i jeans è proprio carina, io ne ho fatta una simile: avevo una gonna di jeans troppo lunga, arrivava quasi ai piedi. L'ho tagliata sotto al ginocchio e con il "tubo" di tessuto avanzato è nata una gonna per la Marghe, proprio uguale alla mia! Una cucitura, un po' di elastico... a volte è proprio semplice!
    Baci e buon riciclo
    Fede

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    1. Casa nostra si sta riempiendo come lo è casa di mia madre e lo era quella di mia nonna. Alcuni materiali li abbiamo ereditati...
      Ogni tanto lascio che alcune cose vengano utilizzate dalle bambine a loro modo. Sono bravissime a scoprire funzioni diverse agli oggetti più disparati ;-)

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  2. Sono riuscita a cucire per intero il vestito di carnevale e adesso mi sto divertendo con le toppe dei pantaloni, con forme diverse da quelle classiche, ricavate da scampoli e avanzi. A volte è più facile di quello che si pensa....
    Claudette

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    1. Brava! Un vestito di carnevale è ancora troppo per me ma per l'anno prossimo...

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