sabato 3 dicembre 2011

Fall orange trip 3: cachi


Dopo zucche e foglie, siamo al terzo e ultimo appuntamento del mio personalissimo Fall orange trip.
I cachi, o loti, sono, a parer mio, i frutti autunnali per eccellenza: maturano in piena stagione, hanno quel temperamento sodo e molle allo stesso tempo, il gusto dolce dei tepori autunnali e sono arancioni! I frutti possono non piacere per quella loro consistenza gelatinosa ma la pianta è uno degli alberi da frutto più belli del giardino.
Molte sono le storie, le leggende e le dicerie su questo frutto.
Oltre ad essere considerato l'albero delle sette virtù, in Giappone il cachi è considerato anche l’albero della pace perché dopo il bombardamento atomico di Nagasaki furono ritrovate alcune piante di cachi ancora vive.
Pare poi che l’albero di cachi non sopporti la menzogna e se qualcuno dice una bugia nei pressi di una pianta di cachi questa faccia cadere tutti i frutti in un sol momento e i frutti caduti in questo modo non siano più commestibili perché amari. Da qui l’origine del detto: “Ma fai cadere i cachi dagli alberi!”

Non tutti sanno però che i cachi hanno anche un potere divinatorio notevole. I semi infatti contengono la risposta ai nostri desideri.

I responsi dei cachi


Procedimento:

Mangiare il frutto e prendere il seme.
Esprimere un desiderio (in silenzio e non comunicarlo a nessuno)
Scegliere e dichiarare apertamente: cucchiaio, coltello, forchetta.
Aprire con i denti il seme cercando di spaccarlo per il lato lungo (attenzione alle dentiere!)
Guardare. Se il germoglio ha la forma che avete dichiarato il desiderio si avvererà. È garantito.

Nel provare ad aprir semi vi avanzerà un po’ di polpa. Ecco una ricetta semplice e squisita per utilizzarla.

Verrine di cachi
ovvero una quasi bavarese


Ingredienti
250 g polpa di cachi maturi
250 ml panna
100 g zucchero
5-6 g colla di pesce
Cospargere la polpa dei cachi con lo zucchero e lasciar macerare qualche momento. Nel frattempo immergere la colla di pesce in acqua fredda per ammorbidirla.
Frullare la polpa di cachi. Sciogliere la colla di pesce strizzata con 1 o 2 cucchiai di acqua. Aggiungerla alla polpa di cachi e mescolare bene. Tenere parte della polpa per la guarnizione e versare il resto in una ciotola capiente. Montare la panna e unirla alla polpa mescolando con una spatola dal basso all'alto per non smontare il composto. Versare la mousse ottenuta nei bicchierini (piccoli), coprire la superficie con la polpa tenuta da parte. Mettere in frigorifero per qualche ora. Servire direttamente nei bicchierini.
Bon appétit!

5 commenti:

  1. Desideri ne ho tanti, alcuni piccini,altri grandi e uno sopra tutti gli altri: quasi quasimi compro un caco e poi provo a leggere il futuro....
    Buona domenica
    Claudette

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  2. @Claudette: bisogna comprarne sempre due o tre. Non tutti i cachi hanno i semi ;-)

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  3. Questa ricetta me la salvo... i cachi non mi hanno mai convinto e mi è sempre dispiaciuto, anche perchè ne riceviamo tantissimi e non sappiamo mai cosa farne... chissà che la quasi-bavarese di cachi non mi fulmini!

    passo sempre a leggerti, ma non commento spesso, sono sempre più di fretta..! spero finisca e torni tutto alla normalità...

    ciao

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  4. @Mammatrafficona: pensa che a me non convincevano le ricette con i cachi. Di questa però mi sono innamorata!

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