Una domenica mattina, un tuffo nel passato. Luca, i suoi ricordi e una preghiera.
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico: non importa, aiutalo.
Se fai il bene, diranno che lo fai per secondi fini egoistici: non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obbiettivi, incontrerai chi ti ostacola: non importa, realizzali.
Il bene che fai forse domani verrà dimenticato: non importa, fa' il bene.
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile: non importa, sii onesto e sincero.
Quello che hai costruito può essere distrutto: non importa, costruisci.
La gente che hai aiutato, forse non te ne sarà grata: non importa, aiutala.
Da' al mondo il meglio di te, e forse sarai preso a pedate: non importa, dai il meglio di te.
Amen
Madre Teresa di Calcutta
Ma è bellissima, da dov'è tratta?
RispondiEliminaè sempre bello rileggere certe parole. grazie s.
RispondiEliminaQuesto è l‘ aspetto che più mi piace del cattolicesimo: estremamente creativo- costruttivo-positivo contro la lamentela, il vittimismo e la pigrizia decadente.
RispondiEliminaGrazie Nora, non conoscevo questa preghiera.
@MammaF: è una delle preghiere più famose di Madre Teresa. Non so in che raccolta è pubblicata di preciso. Probabilmente fra le poesie per ogni giorno dell'anno. Verificherò. In fin dei conti è il mio mestiere :-)
RispondiElimina@Silvietta: ci sono parole che davono essere lette e rilette.
@Eleonora: hai colto in pieno lo spirito scout! :-)