giovedì 9 giugno 2011

Frittelle di (finto) baccalà

No, non parlo di finti pesci, prodotti adulterati o ingredienti sospetti. Un giorno, tanto tempo fa, volevo cucinare il baccalà con i ceci ma di baccalà nemmeno l'ombra. In freezer solo dei filetti di merluzzo tristi tristi. Ho fatto un esperimento: una volta scongelati li ho messi sotto sale e poi, lavati, li ho utilizzati come fossero baccalà. Una squisitezza. Eccovi allora la ricetta per fare il merluzzo sotto sale.

Merluzzo sotto sale


Ingredienti
filetti di merluzzo (anche surgelati)
sale marino integrale grosso
Asciugare con un telo i filetti di merluzzo (scongelati). Disporli in una teglia e ricoprirli con uno strato non troppo spesso di sale. Fare se necessario più strati. Lasciare riposare due ore. La carne del pesce avrà cambiato aspetto: sarà bianca e soda. Lavare bene i filetti sotto l'acqua corrente e poi lasciarli a mollo per un'oretta cambiando l'acqua un paio di volte (volendo si possono ammollare anche per più tempo). Il merluzzo salato è pronto ora per essere utilizzato.

Tutto questo per dirvi che avevo del merluzzo surgelato, che, nonostante i miei sforzi, proprio non riuscivo a cucinare perché dalla prima gravidanza non riesco più a mangiare pesce. Poi ho letto una ricettina interessante e ho ripensato al mio baccalà improvvisato e voilà eccovi questa ricetta di frittelle di merluzzo salato. Buonissime.

Frittelle di finto baccalà ovvero di merluzzo salato


Ingredienti
5-6 filetti merluzzo salato ammollato (o 2 di baccalà già dissalato e ammollato)
latte q.b.
10 cucchiai di farina
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 uovo
bicarbonato
olio di semi per friggere
Sbriciolare finemente la polpa del pesce. In una terrina grande preparare una pastella non troppo densa con la farina, il latte, l'olio, l'uovo e un pizzico di bicarbonato. Unire il baccalà. Lasciare riposare coperto con un telo, per 2-3 ore. Scaldare l'olio per friggere senza farlo diventare eccessivamente bollente e gettare il composto a piccole cucchiaiate (quenelle). Far dorare da tutte le parti le fritelle. Scolarle dall'olio e far assorbire l'unto in eccesso su una carta assorbente. Non è necessario salarle. Servirle caldissime.
Bon appétit!

2 commenti:

  1. mmmmm che buona ricetta! mi sa che la proverò...buon venerdì...

    Io abito in vicino ad un paesino che è patria del baccalà...e il baccalà altro non è che merluzzo sotto sale...da noi lo si prepara spesso.
    Mentre lo stoccafisso o stocco come lo si chiama nella mia Italia del Sud è un merluzzo essiccato...in pratica, a seconda di come viene conservato, il merluzzo o è stocco o è baccalà.
    http://micheleambrosio.splinder.com/post/22090868/il-baccala-e-il-principe-di-somma-vesuviana

    Bravissima...per la conservazione sotto sale dei merluzzi "tristi tristi" =)

    Ti invito a provare la mia ricetta plumcake di banane e vaniglia... uno scambio culinario =)
    http://lamagiadelvento.blogspot.com/2011/06/banaaaane.html

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  2. @Ninfa: io, prima di rimanere incinta la prima volta cucinavo spesso il baccalà, meno lo stocafisso ma davvero mi piacevano moltissimo. Ora mi sto lentamente rieducando al gusto del pesce...
    Un dolce con le banane... ne ho fatto uno solo in vita mia con scarsi risultati ma potrei provare la tua ricetta grazie :-)

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