martedì 10 maggio 2011

Decrescere o della rivoluzione di un vasetto di yogurt


Finalmente é arrivata! Mia suocera mi ha portato la sua yogurtiera.
Eccovi un perfetto esempio di decrescita: dopo attente valutazioni ho deciso di autoprodurre lo yogurt. Cosa che, come ci dice Maurizio Pallante, autore de La decrescita felice, potrebbe essere l'inizio di una vera rivoluzione economica e sociale (leggete qui).

Questi i miei obiettivi:
  1. risparmiare soldi: lo yogurt autoprodotto costa poco più del prezzo del latte al litro e a conti fatti, in un anno si risparmia parecchio (ho calcolato che spenderò poco più di un terzo di quello che spendo ora);
  2. diminuzione dei rifiuti: una confezione di latte contro 4-6 confezioni di yogurt fatte di plastica, carta e alluminio (somma soddisfazione del marito che gestisce lo smaltimento pattumiera);
  3. alimentazione più sana e di miglior qualità: provate a leggere gli ingredienti degli yogurt alla frutta e vi meraviglierete di quante cose diverse dalla frutta contengono... Inoltre lo yogurt industriale impiega molto tempo per arrivare sulla nostra tavola: i fermenti, che sono vivi, cominciano a morire e lo yogurt diventa meno benefico.
  4. più tempo da trascorrere in famiglia: carrello vuoto, meno fila alla cassa, spesa più breve. Quanto tempo serve per produrre yogurt? Pochissimo: giusto quello di mischiare gli ingredienti - e lo si può fare con i bambini - di riporre lo yogurt pronto in frigorifero e di lavare i contenitori.
Dovevo solo decidere come: utilizzare una yogurtiera o farlo senza. Pour parlè ne ho discusso con mia suocera e lei, fresca come una rosa: "Io ho la yogurtiera... non la uso da anni e volevo buttarla"...
Fortunatamente c'è chi sull'onda dell'entusiasmo acquista tutti i nuovi tipi di elettrodomestici ;-)
Così mi ritrovo a riutilizzare un elettrodomestico che altrimenti sarebbe stato buttato.
Risparmio ancora un po' e riduco ulteriormente i rifiuti...

Io seguirò le istruzioni del mio apparecchio e proverò ricette e varianti.

Se volete farvi una cultura sulla produzione di yogurt domestico vi consiglio il blog di Piero: questa la sua ricetta base e questa la versione for dummies!

6 commenti:

  1. Noi autoproduciamo burro, yoghurt, pane e detersivi da tempo e ti devo dire che, oltre alla soddisfazione di avere qualcosa di prodotto dalle nostre mani, vediamo anche il risparmio...

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  2. Se, dopo aver fatto lo yogurt, lo metti a scolare in un panno per 8-12 ore, ottieni lo yogurt greco :-)

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  3. Ottima idea !! Anche io ne avevo una uguale, poi ha iniziato a dare i numeri (la temperatura saliva troppo). Ora ne ho una con un unico contenitore da un litro... viene bene. Buon lavoro ;)

    A proposito di autoproduzione... vado a controllare il pane :))

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  4. @Mamma F: anche noi autoproduciamo un po' e il mio desiderio è quello di continuare su questa strada.
    @Lanterna: γιαούρτι μέλι! Dolcissimi ricordi di una vacanza indimenticabile... ci proverò sicuramente, grazie.
    @Mikela: vedremo se questo cimelio funzionerà. Anch'io avrei acquistato una yogurtiera con il contenitore unico anche perché ci si può mettere direttamente il cartoccio del latte (come dice Piero nel suo blog). Non vedo l'ora di andare domani a far spesa per comprare tutti gli ingredienti...

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  5. Ciao, ti mando un premio... se ti va di ritirarlo passa da me, altrimenti ignora questo commento ;)

    Beh come è venuto lo yogurt?

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  6. @Mikela: grazie, passerò da te.
    E lo yogurt... ti dirò!

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