giovedì 14 aprile 2011

Pasqua come da tradizione: la ricetta della Crescia

foto qui

Mancano pochi giorni alla Pasqua. Tutte le famiglie, credenti e no, stanno preparando la festa. Si pulisce la casa, si sistemano balconi e giardini, si fanno gli allestimenti, si scrivono gli auguri, si invitano amici e parenti, si pensa al menu.
Ecco allora la ricetta pasquale della nostra famiglia: nella nostra famiglia non c'è Pasqua senza crescia. L'antipasto per eccellenza. La crescia è una specie di pane condito e profumato di un color giallo intenso con la crosta fragrante e la mollica asciutta: un accompagnamento ideale per un buon insaccato grasso come il salame. Originariamente si faceva per le gite fuori porta di Pasquetta e in effetti è perfetta per un pic nic.
La ricetta proviene dal lato marchigiano della nostra famiglia: mia nonna la faceva e tutt'ora la mia zia Maria (prozia) la prepara con risultati oserei dire monumentali.
Fortunatamente ce ne prepara una anche per il viaggio che i miei genitori fanno ormai d'abitudine tutti gli anni a dicembre (purtroppo le fotografie della sua crescia di quest'anno sono intrappolate nel mio computer che è defunto a Natale).
Ovviamente non si può consumare tutta in una volta, a meno di fare una festa con molti invitati. Quella che non si mangia basta tagliarla a pezzi e surgelarla. Perde un po' di profumo ma rimane ottima.
La ricetta è semplice. Bisogna solamente procurarsi una tortiera grande con bordi alti (mia zia una una pentola smaltata e "alza" i bordi con la cartaforno) e prestare molta attenzione agli spifferi. La lievitazione è molto delicata. Mia madre la copre con una coperta di lana e non la muove se non quando è ora di infornarla.

Crescia
Ingredienti
10 uova
1 kg farina
200 g formaggio grattuggiato
100 g lievito di birra
1 bicc.re olio extravergine d'oliva
1 cucc.io medio di cannella macinata
1/2 bicc.re acqua
sale
Fare la fontana con la farina, aggiungere il lievito sciolto nell'acqua intiepidita, le uova leggermente sbattute, il formaggio, l'olio, la cannella e il sale. Mescolare finché il composto non sarà omogeneo. Versarlo in una tortiera con i bordi alti unta di olio o strutto e lasciare lievitare al caldo al riparo dagli spifferi. Cuocere in forno a 180-200° per circa 40 minuti.
Bon appétit!

P.S. Dopo Pasqua aggiornerò il post con le fotografie della crescia di quest'anno...

***


Ecco la mia prima crescia fatta per questa Pasqua: ho usato 5 uova e dimezzato tutte le dosi. Buona ma non eccellente. Mi ci vorrà molta esperienza per arrivare alla bontà della crescia di mia zia :-)

(post aggiornato il 25 aprile 2011)

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