lunedì 28 marzo 2011

Sono verticale: Sylvia Plath cinquant'anni dopo


Sono verticale

Ma preferirei essere orizzontale.
Non sono un albero con la radice nel suolo
che succhia minerali e amore materno
per poter brillare di foglie ogni marzo,
e nemmeno sono la bella di un'aiola
che attira la sua parte di Ooh, dipinta di colori stupendi,
ignara di dover presto sfiorire.
In confronto a me, un albero è immortale,
la corolla di un fiore non alta, ma più sorprendente,
e a me manca la longevità dell'uno e l'audacia dell'altra.

Questa notte, sotto l'infinitesima luce delle stelle,
alberi e fiori vanno spargendo i loro freschi profumi.
Cammino in mezzo a loro, ma nessuno mi nota.
A volte penso che è quando dormo
che assomiglio loro più perfettamente -
i pensieri offuscati.
L'essere distesa mi è più naturale.
Allora c'è aperto colloquio tra il cielo e me,
e sarò utile quando sarò distesa per sempre:
forse allora gli alberi mi toccheranno e i fiori avranno
    tempo per me.

Sylvia Plath
(28 marzo 1961)

Sono stata fortunata questa mattina. Una stranissima coincidenza. Sono al lavoro, apro a caso un libro e leggo questa poesia di Sylvia Plath. Bellissima. Poi leggo la data in cui è stata scritta: esattamente cinquant'anni fa.
Mi fermo a pensare.

foto qui

5 commenti:

  1. Anch'io adoro questo tipo di coincidenze. Mi piacciono molto i versi di Sylvia Plath... ma poi penso sempre con dolore all'epilogo della sua vita.

    Comunque non c'è modo migliore d'iniziare una nuova settimana. Poesia, pensiero, coincidenze. Un caro saluto!

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  2. Anche a me piace moltissimo la Plath....bellissima poesia grazie di avermela ricordata.Ciao!

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  3. Dinanzi a queste coincidenze mi soffermo sempre a pensare e colgo segnali. Mi piace questa poesia. Grazie per questo post, perchè non la conoscevo.
    Buona settimana =)

    P.S.: l'immagine principale è bellissima!

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  4. Bellissima questa poesia non la conoscevo.Fa molto riflettere ...
    Grazie per esser passata a trovarmi.
    Ti aspetto ancora
    Ciao Sabrina

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  5. se curiosi nel nostro blog troverai la plath in mille salse (è la mia poetessa preferita!)
    grazie per avermi concesso di leggerla, per una volta, non solo sul nostro blog!

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