giovedì 27 maggio 2010

Il conforto dell'amicizia

Quando si parla di comfort food io penso sempre a qualcosa di cotto, con un ripieno o una salsa cremosa. Adoro le morbidezze. Quando poi la morbidezza è racchiusa in una crosta croccante o in una pasta che si sfoglia e si scioglie in bocca mi pare di svenire...
In questo caso si aggiunge al conforto del cibo anche il fatto che la ricetta è della mamma di un nostro carissimo amico: la prima volta che ho assaggiato queste piccole bontà eravamo a cena da lui, con la nostra Amelia di poche settimane... una serata bellissima.

Mini croissant della mamma di Max

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia tonda
prosciutto cotto q.b.
panna
senape di Digione q.b.
1 tuorlo d’uovo
sale
Accendere il forno a 200°. Tritare molto finemente il prosciutto cotto e amalgamarlo con poca panna tanto da avere un impasto consistente e legato. Insaporire con senape e sale a piacere.
Stendere il rotolo di pasta sfoglia e tagliarlo in 12 spicchi uguali. Aiutandosi con un cucchiaino disporre una pallina di ripieno alla base degli spicchi. Arrotolare ogni spicchio su se stesso per creare un croissant. Piegare verso un lato gli angolini di pasta per formare i cornetti.
Disporre i croissant su una teglia ricoperta di carta forno tenendoli distanziati e spennellare la superficie della pasta con il tuorlo d’uovo. Infornare e cuocere per 15 minuti circa o finchè la pasta sarà gonfia e dorata. Sfornare, lasciare intiepidire e servire.
[La mia variante: per un versione più leggera sostituire la panna con la ricotta]
Bon appétit!
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Menu settimanale
giovedì: mini croissant al prosciutto, pinzimonio di verdure
venerdì: merluzzo capperi e pomodoro, spumiglia in insalata
sabato: orzo tiepido con verdure
domenica: involtini di pollo, cicoria Milano in insalata, ciambella agli amaretti
lunedì: crema fredda di zucchine, yogurt e basilico
martedì: bratwurst con spatzle agli spinaci
mercoledì: cosciotto d'agnello agli aromi, tarassaco ripassato, gelo di limone

lunedì 24 maggio 2010

Giornata europea dei parchi 2010


Oggi è la Giornata europea dei parchi. In tutta Europa si festeggiano con iniziative di vario tipo i parchi europei.
In Lombardia le opportunità per andare alla scoperta del nostro patrimonio dureranno fino al 5 giugno, Giornata mondiale dell'Ambiente. Anche quest'anno infatti è stata organizzata Di parco in parco 2010. Tutti i parchi lombardi si offrono come stimolo per scoprire quello che ci circonda dando il meglio di sè: sono previste escursioni tra le bellezze naturalistiche, visite enogastronomiche, visite archeologiche, gite in bicicletta e spettacoli.
Un'occasione importante di valorizzazione del territorio e delle sue risorse.
Questo il programma delle iniziative lombarde.
Qui trovate le informazioni di Federparchi per le iniziative in tutta Italia.

domenica 23 maggio 2010

Se mi vuoi bene, non regalarmi un libro, leggilo!


Lunedì 22 marzo sul Corriere della sera è apparso un articolo di Giovanni Sartori dai contenuti molto deprimenti... il 70% degli italiani è pressoché analfabeta o analfabeta di ritorno: fatica a comprendere testi, non legge niente, nemmeno i giornali [dati riportati dal libro T. De Mauro, La cultura degli italiani, 2° ed. 2010].
Questi dati deprimenti motivano ampiamente i tentativi che si fanno per promuovere la lettura.
Oggi ad esempio si è festeggiata la Giornata nazionale per la promozione alla lettura che aveva come scopo di avvicinare gli italiani ai libri. Lo slogan della campagna pubblicitaria recita: Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro.
Personalmente ritengo che non si debba soltanto ragalare libri ma cominciare a leggere, qualsiasi cosa: dall'etichetta dello yogurt, al quotidiano, al saggio impegnativo...
Non è affatto necessario infatti comprare un libro per esercitare quest'arte meravigliosa che ci informa, che ci fa riflettere e sognare portando lontano la nostra mente! Ogni occasione è buona ed è un peccato perderla.

giovedì 20 maggio 2010

Se potessi catturare il profumo...

... e farvene dono! Chiudete gli occhi e immaginate di essere nella mia cucina: questa sera si mangia la pizza.
Il procedimento è semplice ma richiede un tempo lento, un pomeriggio di calma in cui lasciarsi irretire da profumi, consistenze, colori e sapori.
Come avrete capito non si parla di una pizza qualunque...
La pasta dovrà essere liscia ed elastica a dovere, perfettamente lievitata... pronta per essere stesa e farcita. Lo ammetto, sono stata contagiata da Sabrine e ho deciso di tentare la strada delle torciture: direi con notevole successo! Provate anche voi.
Una volta messo a lievitare l'impasto bisogna farsi belle ed uscire a far compere.


Dal fornitore di fiducia ci si procurano le acciughe sotto sale. Passando davanti alla vetrina non esitate ad entrare se buttando l'occhio notate la latta appena aperta... di solito le acciughe sono più fresche e sprigionano ancora profumo di mare. In alternativa acquistate una confezione chiusa e piccola a meno che non abbiate intenzione di mangiare acciughe per qualche giorno!


Altro ingrediente fondamentale è il formaggio: fiordilatte o mozzarella. Spendiamo due parole. Acquistate la migliore che trovate: deve essere consistente ed elastica e tagliata rilasciare una giusta quantità di siero.
Tornati a casa bisogna andare nell'orto (o sul balcone) e lasciare che il naso ci guidi alle tenere e profumate foglie di basilico: ne serve una bella manciata.


I restanti ingredienti li fornirà la dispensa.

Pizza acciughe, basilico e fiordilatte

Ingredienti
450-500 g pasta da pane
250 g fiordilatte o mozzarella
6 acciughe sotto sale
una manciata di basilico fresco
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva q.b.
pepe
Accendere il forno a 225-250°. Oliare la teglia. Dissalare le acciughe sotto l'acqua corrente e ricavarne 12 filetti. Stendere la pasta, preferibilmente a mano e metterla nella teglia. Oliarne leggermente la superficie. Sbucciare lo spicchio d'aglio e tagliarne una fettina. Passare ripetutamente lo spicchio sull'impasto per profumarlo. Tagliare il fiordilatte in 16 fettine e metterle in modo regolare sulla pasta. Disporre i filetti di acciuga a raggera. Spezzettare il basilico e cospargere la pizza. Spolverare con una macinata di pepe.
Infornare per 15 minuti circa. Una volta cotta, sfornare la pizza e lasciare che il formaggio si raffreddi un poco prima di affettarla. Gustarla ancora calda.
Bon appétit!
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Menu settimanale
giovedì: pizza acciughe, basilico e fiordilatte, pizza margherita, pizza al tonno
venerdì: tortino di patate novelle
sabato: risotto agli asparagi, lattuga gentile in insalata [pranzo] - prosciutto crudo al coltello e scarola all'aceto belsamico [cena]
domenica: polpettone, spinaci al burro, zuppa inglese
lunedì: stracciatella in brodo, carote al vapore
martedì: fettine di pollo al limone, asparagi in insalata
mercoledì: trofie al pesto, lattuga iceberg in insalata

sabato 15 maggio 2010

Del furor di aver libri

 

Appuntamento primaverile irrinunciabile per gli appassionati del libro e della lettura si è aperto giovedì scorso il Salone internazionale del libro di Torino.
Tema di quest'anno: La memoria, svelata.
Un tema particolarmente caro alla nostra famiglia, viste le nostre professioni... e fautore di un'occasione decisamente inaspettata: parlare in uno degli eventi organizzati dagli editori.
La giornata non si è svolta proprio come l'avevo immaginata: complici un brutto raffreddore, due notti insonni, una partenza ritardata e un navigatore impazzito siamo arrivati molto più tardi del previsto... orrore!
Abbandonato temporaneamente il marito al suo destino di oratore ho cominciato a girare tra gli stand come una trottola impazzita cercando di vedere tutto, leggere tutto, ascoltare tutto...


Immaginate una libreria di migliaia di metri quadri, con esposti un mare di libri per tutti i gusti e per tutte le tasche, con editori disposti a raccontare i progetti in corso, i cataloghi con le novità, le edizioni istituzionali, i gadget pubblicitari... da perdere la testa.
Fortunatamente ero stata previdente e non avevo gonfiato troppo il portafoglio, che, con mio sommo disappunto, pssss, si è sgonfiato in un baleno.
Non ho saputo resistere: non avevo in mente libri per me e mi sono lasciata tentare da libri per Amelia (non essendo andata a Bologna mi era rimasta una certa smania d'acquisto insoddisfatta).
Purtroppo nessun incontro con gli autori: troppo poco tempo a disposizione e poi, avevo già il mio incontro vip!
Memoria tradita / Tradimenti della memoria: un titolo significativo per presentare una ricerca molto interessante con la quale ristabilire la reputazione e la verità storica su alcuni personaggi protagonisti del Risorgimento italiano.


Nel frattempo, nello stand a fianco campeggiava questa citazione:

"Scrivere è fare domande. Non importa se le risposte sono vere o puro cuento. Alla fin fine solo la storia viene ricordata e la verità svanisce come l’inchiostro blu pallido su un disegno per ricamo a buon mercato"
(Sandra Cisneros)

Appuntamento al prossimo anno.
(titolo del post: Del furor di aver libri, G. Volpi)

giovedì 13 maggio 2010

Torino 2010

Sono orgogliosa! Oggi sarò a Torino per il Salone internazionale del libro: Luca è stato invitato a parlare...


Giusto giusto per fare un giretto.
Gli appuntamenti sono davvero tanti e per tutti i gusti.

martedì 11 maggio 2010

Passaggi di stato

In questi giorni di pioggia tutto è sembrato sfumare. Il cielo confuso all’orizzonte, le montagne nascoste dalle nubi e il mondo esterno avvolto da una patina grigia.
Questo sembra riflettere il mio sentire: vivo in uno stato di fusione permanente. Tutto è diventato più fluido. Attività, incombenze, relazioni tendono a sciogliersi e a perdere i loro contorni.
Spesso mi trovo completamente assorta nel mio spazio interiore e mi rendo conto della sensazione di indefinito di ciò che mi circonda. Comincio a concentrarmi su me stessa e sul grande cambiamento che è in corso. Mi è già successo con Amelia.
Si vive come immerse in un grande acquario.

(foto qui)

Da questo stato liquido scaturirà poi una nuova forza e sarà come una fioritura ricolma di nuove emozioni e di soddisfazioni profonde.

lunedì 10 maggio 2010

Sorpresa!

Appena l'abbiamo saputo...
Non potevamo resistere... ne siamo ghiotti!
Milano val bene il viaggio...

Questa sera...
una scorpacciata!

A Milano ha aperto una boutique di dolci meravigliosi, un pezzettino di Parigi in una via già famosa per gli amanti della buona cucina.
Se siete di passaggio in città...
Boutique Ladurée Milano
Via Spadari, 6 Milano
Tel. 02 876149
Orari di apertura: lunedì 14:30 - 19:30
martedì-sabato 10:00 - 19:30
domenica 10:00 - 14:30

Se invece Milano rimane fuori mano, potete sempre cimentarvi nell'impresa di farli!

domenica 9 maggio 2010

Giardini e no

Ricostruire un pezzetto del mondo fiorito: dovrebbe essere lo scopo di ogni giardiniere.


 Che dovrà iniziare con il cuore leggero e gli occhi ben aperti - lo stesso stato d'animo che si prova all'ingresso di un bosco - pur con la coscienza di quanto tortuoso, e faticoso, sarà il cammino da percorrere.


Diventare giardinieri significa tentare, sbagliare, incaponirsi, provare grandi delusioni e piccole soddisfazioni che incoraggiano a sbagliare di nuovo...


Ma significa soprattutto aprire le orecchie, annusare, identificare il ritmo e la voce segreta di un luogo, per abbandonarvisi e assecondarli.


Il giardino non può nascere da una violenza esercitata sulla terra - nemmeno quello più formale. Fare un giardino è arrendersi fino al punto di dimenticare se stessi. E' obbedire.


(Umberto Pasti, Giardini e no. Manuale di sopravvivenza botanica, Bompiani, 2010)

giovedì 6 maggio 2010

Voglia dolce

Sarà l'annuncio pubblico dei giorni scorsi, sarà la pancia che lievita, sarà, ma io ho voglia di mangiare dolci e dolcetti.
Questo giovedì pertanto vi parlo di dolci improvvisati con quello che offre la dispensa.
Tutti conoscono l'esistenza della torta di yogurt (o dei 7 vasetti visto che si utilizza il vasetto dello yogurt come misurino) pertanto qui vi riporterò alcune varianti collaudate giuste giuste per soddisfare anche le voglie più golose: parliamo di muffin.

Muffin yogurt&Co.

(muffin doppio cioccolato fatti e finiti in poco più di un pomeriggio!)
Impasto base per muffin allo yogurt
Ingredienti
3 vasetti scarsi di farina autolievitante
2 vasetti scarsi di zucchero
1 vasetto scarso di olio di semi o extravergine di oliva dal gusto delicatissimo
1 vasetto di yogurt bianco
2 uova piccole
[In mancanza della farina autolievitante: 1 e 1/2 cucchiaini di lievito per dolci]
Mescolare con una frusta tutti gli ingredienti in una ciotola capiente finché l'impasto, sollevato con cucchiaio o con una spatola, non scenderà formando un nastro continuo.
Versare il tutto in uno stampo da 12 muffin foderato con gli appositi pirottini di carta e cuocere in forno a 180° per circa 20-25 minuti.

VARIANTI
  • Muffin con variante semplice: usare uno yogurt diverso (vaniglia, frutta ecc.)
  • Muffin sofficissimi: sostituire l'olio con burro fuso
  • Muffin bianchissimi: sostituire l'olio con la panna
  • Muffin con crosta di zucchero: prima di infornare cospargere la superficie dei muffin con zucchero semolato.
  • Muffin yogurt e mandorle: sostituire 1 vasetto di farina con farina di mandorle; aggiungere qualche goccia di essenza di mandorle amare [facoltativo]; prima di infornare: cospargere la superficie dei muffin con zucchero semolato e granella di mandorle o con zucchero semolato, granella di zucchero e mandorle intere non pelate (si ottiene l'effetto crosta di colomba).
  • Muffin yogurt e doppio cioccolato: aggiungere all'impasto base 2 cucchiai di cioccolato fondente tritato e 2 cucchiai di cioccolato al latte (o bianco) tritato.
  • Muffin yogurt, cioccolato e mele: aggiungere all'impasto base 3-4 cucchiai di gocce di cioccolato o di cioccolato fondente tritato; prima di infornare mettere un paio di fettine sottili di mela su ogni muffin.
  • Muffin yogurt, cioccolato e nocciole: aggiungere all'impasto base 3-4 cucchiai di nocciole tostate e tritate; appena sfornati, quando sono ancora caldissimi, cospargere la superficie con cioccolato fondente tritato (si scioglierà formando una specie di glassa).
  • Muffin yogurt e cocco: sostituire 1 vasetto di farina con farina di cocco; usare uno yogurt al cocco.
  • Muffin yogurt, cocco e cioccolato: sostituire 1 vasetto di farina con farina di cocco; appena sfornati, quando sono ancora caldissimi, cospargere la superficie con cioccolato fondente tritato (glassa).
  • Muffin yogurt, vaniglia e frutti di bosco: aggiungere all'impasto base 1 cucchiaino di aroma di vaniglia naturale (o di vanillina) e una manciata di frutti di bosco freschi (meglio mirtilli o lamponi).
  • Muffin yogurt e caffé: aggiungere all'impasto base un cucchiaino di caffè solubile; quando sono freddi ricoprire la superficie dei dolcetti con una glassa fatta con zucchero a velo e caffè aggiunto poco a poco (1-2 cucchiaini).
  • Muffin yogurt e limone: aggiungere all'impasto base la scorza grattuggiata di un limone; quando sono freddi ricoprire la superficie dei dolcetti con una glassa fatta con zucchero a velo e acqua, cospargere con scorzette di limone (anche candite).
Volendo si possono combinare più varianti... provare per credere.
Bon appétit!
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Menu settimanale
giovedì: pizza speck e brie, pizza al tonno
venerdì: asparagi con le uova in cereghin
sabato: risotto fagioli e pancetta, carote à la julienne
domenica: involtini di pollo all'arancia, patate al vapore, crostata ricca ai pinoli
lunedì: passatelli in brodo, misto erbette saltate
martedì: pasticcini di gallina, lattuga in insalata
mercoledì: lasagne al pesto, zucchine al vapore, budino di yogurt con macedonia

lunedì 3 maggio 2010

Una rosa per un libro

Maggio è iniziato con il primo bocciolo rosso…


Voglio donarlo agli amanti della lettura per onorare una tradizione bellissima iniziata dai catalani molti anni fa: durante la festa di San Giorgio, che si celebra il 23 aprile, le strade della Catalogna si riempiono di bancarelle di libri e chioschi di rose.
Gli uomini regalano rose alle donne che ricambiano con un libro.
La leggenda riporta infatti che San Giorgio colse una rosa dalla pianta germogliata dal sangue del drago sconfitto e ne fece dono alla Principessa liberata.
Lo spirito della festa è quello di celebrare il piacere della lettura tanto che l’UNESCO nel 1995, su proposta degli Editori catalani, ha dichiarato il 23 aprile: Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.
Sono un po' in ritardo ma alla natura non si comanda...

Chi volesse cogliere questa rosa deve lasciare un consiglio di lettura nei commenti. Grazie!