giovedì 25 novembre 2010

La cucina degli scarti

"Dal momento in cui facciamo la spesa fino a quando gustiamo il piatto che abbiamo cucinato compiamo numerose scelte: ognuna di esse influisce sulla quantità di rifiuti che produrremo, sull’acqua e sull’energia che utilizzeremo."

Questa è la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti pertanto per questo Giovedì da Nora vorrei segnalare questo blog dove gli autori, Lisa Casali e Tommaso Fara danno consigli e ricette facili per utilizzare anche gli "scarti" per una cucina più sostenibile, ad impatto (quasi) zero.
Si può anche contrubuire al blog: basta rispettare tre regole. La base di ogni piatto dev'essere uno scarto o un avanzo, gli altri ingredienti devono essere presenti comunemente in dispensa e la realizzazione dev'essere semplice.
Chi non ha voglia di sperimentare può affidarsi anche al loro libro edito da Gribaudo.


Libro: Lisa Canali,Tommaso Fara, La cucina impatto [quasi] zero, Gribaudo, 2010

Blog di cucina ecosostenibile: Ecocucina

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Menu settimanale
giovedì: spaghetti con le vongole, julienne di carote
venerdì: caponata di carciofi, merluzzo fritto
sabato: risotto allo zafferano, insalata [pranzo] - cavolfiore rustico [cena]
domenica: spezzatino di maiale saporito, pure autunnale, torta alle melograne [pranzo] - Passato di verdure con crostini [cena]
lunedì: zuppa d'orzo e lenticchie
martedì: patate e broccoletti
mercoledi: scaloppe al pepe verde, catalogna in insalata

9 commenti:

  1. Ma dai pensa che ne avrei parlato presto anche io perché sto leggendo proprio questo libro...
    Ma intanto non lo sto ancora applicando.
    Ti racconterò come va, ma non so quando.

    Un abbraccio a te e alle bimbe!

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  2. Bell'idea, per chi non ha uno stuolo di gatte fameliche sotto il tavolo... ;-)
    Qui non avanza mai niente, non fosse altro che perché, se cucino quantità eccessive, con quello che avanza mi faccio le porzioni per i pranzi al lavoro (benedetto surgelatore!).

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  3. @Alchemilla: la cucina degli scarti non dev'essere un obbligo, direi piuttosto una tendenza. Credo infatti che solo con il tempo e l'esperienza possa diventare una sana abitudine. Piano piano. Ricambio di cuore l'abbraccio.
    @Lanterna: il periodo è funesto... è sparito il nostro gatto ma giuro che non l'ho mangiato! Scherzi a parte. Anch'io non faccio molti avanzi e soprattutto abbiamo la compostiera quindi quello che gettiamo ritorna in altra forma per l'orto. Qui comunque si parla di scarti veri e propri come gambi e bucce. Qualcosa lo facevo già ma il lavoro di Lisa Casali e Tommaso Fara è davvero illuminante.

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  4. Bello, grazie per l'info. Lo comprerò!


    http://natureyourself.blogspot.com/

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  5. @Margherita: sei la benvenuta!

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  6. Davvero davvero interessante... io già un po' applico questo metodo e difficialmente avanza qualcosa, in fondo la cucina ligure è anche un po' così!!! ;)

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  7. @MissMeletta: direi che la cucina di casa è un po' così... basta riscoprirla. Ottima la cucina ligure :-)

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  8. Evviva gli scarti!
    Peccato che da noi avanzi sempre poco e quel che avanza lo mangiamo nella pausa pranzo.
    Interessante il libro, vado a sbirciare il loro blog :)

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  9. @Frida: e bravi, così si fa!

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