mercoledì 1 settembre 2010

... e il glicine era qui, a rifiorire.


Voglio raccontare la storia di questa pianta del nostro giardino.
Anni fa mia madre ricevette in dono da una cara vicina i semi di glicine e li piantò in un vaso.
Quando qualche anno dopo decidemmo che Luca ed io avremmo diviso la casa con i miei genitori si decise di piantare quella piantina, che nel frattempo era spuntata e cresciuta, vicino al pianerottolo delle nostre scale prevedendo di realizzare un arco e una cornice fiorita per la finestra della nostra cucina.
Passarono ancora quattro anni: la pianta crebbe e si rinforzò ma non fiorì. Quella primavera di due anni fa scoprii con disappunto che solo i glicini innestati fioriscono con certezza... le piante di glicine moltiplicate da seme possono anche non fiorire mai, tanto che si consiglia sempre di acquistare piante fiorite - anche per essere certi di forma e colore dei fiori - . Ci rimasi male perché adoro il glicine e già sognavo un affaccio romantico. Decisi però di non avere fretta e di aspettare ancora.
A febbraio dell'anno scorso, appena nata Amelia, facendo la potatura invernale, dissi alla pianta: "Se non fiorisci quest'anno ti tolgo!". Ed ecco a aprile spuntare dall'ammasso di foglie un solo timido fiore! Non mi ero accorta del germoglio...
Non so descrivere la sorpresa e la contentezza: ho pensato ad un buon augurio per la nascita della nostra piccolina.
Questa primavera, in attesa della nostra secondogenita ho controllato giorno per giorno: una miriade di gemme e un'esplosione di fiori! Cosa desiderare di più?
Direi che questa pianta possa rappresentare la storia della nostra famiglia: radici tenaci,  un fusto capace di svettare e dolcissimi fiori che allietano l'esistenza.
Dobbiamo averne cura perché cresca sana e sempre più bella.
Sono già molto in ritardo con la potatura estiva: ora bisogna togliere polloni e stoloni, accorciare i rami dell'anno lasciandoli lunghi più o meno un metro e scegliere quelli da far allungare. Il glicine sembra un grande bonsai: bisogna avere in mente la forma che dovrà assumere...

Sito da consultare: http://www.wisteria.it/

(Titolo del post da P.P. Pasolini, Il glicine)

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