martedì 28 settembre 2010

Blog e gnocchi al pesto

Non ho tempo. Qualche settimana di pausa forzata per mancanza di segnale e mi perdo la contemporaneità dei blog che seguo (con costanza, tutti sarebbe comunque impossibile...) e i post che scrivo rimangono come parole in un cassetto, raccontate a me sola.
Ora. Mentre mangio un piatto di gnocchi al pesto mi accorgo che:
ci sono loro e loro che aspettano una nuova vita;
e c'è chi nasce; 
chi cambia indirizzo - e mi fa prendere un colpo - e compie gli anni in sordina (sarà incofessabile l'età?);
chi ci saluta davvero e non ho fatto in tempo a dirle grazie (Stefania, mi mancherai);
chi cambia casa e cucina;
chi trova lavoro;
chi decide di smettere di lavorare per dedicarsi alla famiglia;
chi parte per una nuova avventura lavorativa;
chi cambia scuola;
chi decide di non mandare i figli a scuola;
chi si trasferisce lontano, anche solo per un po';
chi dedica tempo alla gentilezza, valore demodè;
chi approfitta di un momento triste per far luce dentro di sè...
e tutti gli altri che continuano a raccontare, a segnalare, a divertirsi e a divertire, a far pensare.
A tutti un grazie.

3 commenti:

  1. ...ma grazie a te che, nonostante i tuoi meravigliosi e faticosi nuovi impegni, sei comunque presente! Il cambio di indirizzo è una delle novità di questo autunno, ma rimarrà l'unico bluff, promesso! ;-)

    Un abbraccio
    Marta

    (poi visto che ci sono... lo confesso... sono 29!)

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  2. Non so come ringraziarti per il tuo pensiero.
    Un abbraccio e... evviva gli gnocchi al pesto!!!

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  3. Un post carino, mi fa pensare ad una grande famiglia riunita attorno ad un tè mentre fuori è autunno :)

    Grazie del pensiero.

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