venerdì 20 agosto 2010

Una bambola Waldorf. Parte seconda: i buoni propositi

All'inizio di quest'anno ho cominciato a costruire una bambola Waldorf per Amelia. La mia intenzione era di terminarla per il suo compleanno ma, come accade, non sempre bastano le buone intenzioni. Ho scoperto di aspettare una nuova vita nel più classico dei modi: nausee forti e frequenti e tutto quel periodo è stato un continuo rimandare a tempi migliori qualsiasi attività che non fosse strettamente di sopravvivenza...
Risultato: una bambola non finita che, rimanda rimanda, non è più adatta alla mia "cresciutissima" figlia.


Buoni propositi per le prossime settimane (o mesi?):
  1. fare una bambola nuova per Amelia prima che nasca la sorellina, cioè settembre
  2. finire la prima bambola per la secondogenita prima o poi...
Per il momento mi sono procurata tutto il necessario.
Ce la faranno i nostri eroi? lo sapremo alla prossima puntata.

4 commenti:

  1. Sono certa di sì.
    ps. Che bella la foto d'intestazione.

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  2. @Alchemilla: questa volta sono molto motivata anche perché Amelia comincia davvero ad interessarsi alle bambole e vorrei che avesse un'amica quando nascerà sua sorella.
    La foto è stata scattata in Svizzera a giugno: l'aria era carica di profumo... un posto meraviglioso in ogni stagione.

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  3. E io ho conosciuto il tuo blog proprio grazie al tuo post sulla bambola (ne avevo appena iniziata una)... :)

    Perchè dici che non è più adatta?

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  4. @Mikela: la tua bambola è proprio carina, me la ricordo... Quella che avevo cominciato era di quelle adatte ai piccolissimi, diciamo da lettino. Mentre quella che sto facendo ora è più grande, con una bella capigliatura ed avrà anche un vestitino. Amelia ora apprezza questo tipo di bambole. Speriamo bene.

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