venerdì 6 agosto 2010

Addio monti


Addio, monti sorgenti dall'acque; ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che l’aspetto de' suoi familiari; torrenti, de' quali si distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio!
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 (A. Manzoni, I promessi sposi)

Ultimo giorno di lavoro.
Un addio lirico, o meglio un arrivederci ai luoghi dove ho trascorso il mio tempo lavorativo nell'ultimo anno. Ora è il momento di raccogliere le forze e di concentrare tutta la mia attenzione al dolce momento che verrà e di riposarmi.

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