martedì 13 luglio 2010

Il nuovo nido

Tornata dalle vacanze ho un pensiero fisso... è ora di costruire il nido per la nuova vita che arriverà.
In casa è tutto un fremere di idee e progetti per cameretta, corredo, regali e via dicendo.
Mi sembra di essere tornata allo stesso periodo di quando aspettavo Amelia, con un'unica differenza: sono enormemente avvantaggiata. Con il senno di poi si analizzano le scelte fatte e qualche ripensamento c'è... Fortunatamente siamo parchi e la mia mania di fare liste aiuta ad evitare le spese avventate.
Ripresa in mano la lista-pupetta che avevo fatto per la prima gravidanza ho potuto spuntare parecchie cosine: questo c'è, questo pure, questo non serve proprio ecc.... non nascondo un certo sollievo!
In fin dei conti questa volta servirà un sacchettino per l'ospedale per i cambi della nascitura, un lettino con il suo corredo, una copertina personalizzata, un sistema di trasporto per due bimbette e una tutina speciale per il primo giorno! Forse anche qualcos'altro, vedremo.
Quando ho preparato la mia prima lista mi sono affidata ai consigli di mia sorella Elena, diventata mamma qualche mese prima di me e di Barbara (Mammafelice) con le opportune modifiche.
Qui di seguito ho messo ad esempio quello che non ho utilizzato, per scelta o perché non effettivamente necessario.

Cosa ho comprato e non ho utilizzato:
  • lo sterilizzatore per forno microonde: i bambini devono vivere in un ambiente pulito e sano ma non sterile;
  • il disinfettante (tipo Amuchina): idem come sopra;
  • il cuscino antisoffoco: non serve proprio, anzi potrebbe essere pericoloso;
  • il salvamaterasso lettino: fa sudare, meglio sostituirlo con un paio di salviette in spugna di cotone un po' spesse;
  • l'aspiratore nasale: un metodo davvero troppo invadente, meglio utilizzare le garzine;
  • la fascia lunga: ho sbagliato l'acquisto e l'ho utilizzata poco. Ne ho comprata una molto ingombrante scelta per il colore ma non mi ero informata bene sulla consistenza del tessuto. Per la mia secondogenita proverò il mei tai (lo cucirò io?)
Cosa non ho comprato e non mi è servito:
  • piumino lettino: i neonati non devono dormire troppo coperti;
  • talco: si usa ancora?
  • scaldabiberon elettrico con spinotto per auto: ho allattato felicemente e a lungo... non mi è mai servito;
  • accappatoio con cappuccio: ho utilizzato dei salviettoni grandi con ottimi risultati;
  • angel care: all'inizio Amelia stava sempre con me giorno e notte quindi non serviva poi abbiamo sviluppato un orecchio così fine che, anche in una casa grande come la nostra, la sentivamo praticamente sempre.
  • sdraietta: le poche volte che mi è servita una cosa simile ho utilizzato l'ovetto. Il resto del tempo Amelia è stata nella carrozzina, sul pavimento sostenuta da cuscini, un nido leggermente sgonfio, sul lettone, sul divano, in braccio, nella fascia ecc.
Non si può parlare di lista perfetta: le esigenze personali sono davvero diverse. Chiarirsi le idee è però molto importante per affrontare con più calma la nascita e i primi mesi.

6 commenti:

  1. Allora la fascia ... per me è molto meglio del mei tai!!! La fascia è una seconda pelle e il bambino è davvero sostenuto perfettamente ... io l'ho usata moltissimo ... dà quella sicurezza e tranquillità ..per la mamma di potersi muovere naturalmente , per il piccolo di sentire il cuore , il respiro , l'odore e i moviment della sua mamma , cosa molto rassicurante ... MA VA SCELTA .... la fascia ideale ... è quella di ERIKA HOFFMANN ...la trovi su internet , è SOTTILE e resistentissima ...pratica ... la mia piccola 4 la adora ancora e anche se ora è pesante la usiamo per qualche scampagnata o breve percorso nel quale la porto sulla schiena... Il mei tai , secondo me è meno pratico ... Con la fascia puoi legare in molti modi ... Una mia amica ha comprato la fascia di un'altra marca , era molto grossa , difficile da usare e molto ingombrante ... La fascia per me è un modo perfetto di portare il piccolo quando hai bisogno di agilità e scioltezza per seguire , rincorrere e curare un'altro piccolo!!! Ti abbraccio ... auguroni per tutto...
    Per il resto ... col secondo figlio si smette di sterilizzare ... è una cosa sbagliata , basta curare l'igiene come si fa tutti i giorni , magari con prodotti naturali o non troppo aggressivi , per preservare la salute del piccolo... Anche io ho allattato a lungo per cui non ho utilizzato tante di quelle cose che si regalano alle neo mamme... scaldabiberon ... tiralatte meccanici ...
    Io ho usato il sacco nanna per la notte ... in lana e cotone bio... ciao ...

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  2. @Stefania: quando ho deciso che avrei "portato" Amelia mi sono documentata a dovere, ho letto tanto e alla fine ho scelto una fascia di Erika Hoffmann! Il tessuto che ho scelto è però ingombrante e la lunghezza forse eccessiva per la mia taglia... Il mei tai mi sembra più alla mia portata ma non sono ancora sicurissima...
    In realtà non ho sterilizzato niente neanche con la prima figlia su consiglio della pediatra dell'ospedale dove ho partorito e ho ridotto l'uso di detersivi in favore dei prodotti naturali :-)
    Il tiralatte può esser utile: per me lo è stato perché sono tornata subito al lavoro e non ho voluto rinunciare al mio latte...
    Il sacco nanna forse lo useremo quest'inverno perché la ragazza "naviga" e non vuole più le lenzuola
    Grazie per i tuoi consigli, un abbraccio

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  3. @Erre54: grazie davvero e benvenuta!

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  4. Cara Nora, non ti posso aiutare... però W le liste!!! Anch'io sono una patita! ;)

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  5. @Danda: in realtà non sono patita ma un poco maniaca delle liste e tutti i miei familiari mi prendono in giro :-(

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