giovedì 8 luglio 2010

Cucina per sole donne

Da lunedì scorso Amelia ed io siamo a casa sole solette, Luca, come al solito fortunato, è di nuovo nella Ville Lumière per lavoro...
Una settimana di cene per sole donne! Devo dirlo che una ha 17 mesi e l'altra è alla 31^ settimana di gravidanza? Forse sì... altrimenti si potrebbe pensare a serate trascorse con drink, patatine, pizza bisunta e "schifezze" di ogni genere...
Ecco invece tre ricettine fatte in questi giorni: oltre ad essere molto gustose, sono adatte a donne di tutte le età ;-)

Crema di lattuga con crostini

Ingredienti
4 cipollotti
200 ml latte
600 ml brodo (meglio se vegetale)
50 gr farina
4 cucc.ai olio extravergine d'oliva
noce moscata
origano
crostini di pane toscano tostato
Stufare con 3 cucc.ai d'olio i cipollotti mondati e affettati (anche la parte verde), aggiungere la lattuga tagliata a striscioline e farla appassire. Unire la farina e mescolare bene. Cuocere qualche minuto. Unire il latte e una grattatina di noce moscata, mescolare di nuovo. Unire il brodo e portare a bollore. Cuocere per 20 minuti. Frullare il tutto e versare nelle fondine. Cospargere con pochissimo origano, un filo d'olio e i crostini.
Si può servire tiepida: in questo caso aggiungere olio, origano e crostini solo all'ultimo.

Spezzatino di pollo ai peperoni n.1

Ingredienti
600 gr petto di pollo
300 gr peperoni gialli, rossi e verdi
1 bicc.re vino bianco secco
4 cucc.ai salsa di soia
4 cucc.ai olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
Tagliare il petto di pollo a striscioline e lasciarlo marinare una mezzoretta con vino e salsa di soia. Nel frattempo pulire i peperoni e tagliarli anch'essi a striscioline. Rosolare l'aglio nell'olio, aggiungere i peperoni e cuocere a fuoco alto per 10 minuti. Unire il pollo ben sgocciolato e asciugato. Far saltare un minuto. Versare la marinata e portare a cottura sempre a fuoco alto. Ci vorranno 2-3 minuti: non di più o il pollo risulterà stopposo. Servire caldo.

Biancomangiare con lamponi

L'ho detto che Amelia è golosa di frutta?
Ingredienti
1/2 l latte di mandorla
60-80 gr zucchero (dipende dalla dolcezza del latte di mandorla)
40 gr di amido di mais
1 limone non trattato
cannella in polvere
1 cucc.io acqua di fiori d'arancio
200 gr lamponi
2 cucc.ai zucchero a velo
Sciogliere in un pentolino lo zucchero e l'amido con il latte di mandorla versandolo poco a poco. Unire pochissima cannella e la scorza di limone (solo la parte gialla). Portare a bollore mescolando e lasciar sobbollire un paio di minuti continuando a mescolare. Eliminare la scorza di limone, unire l'acqua di fiori d'arancio e mescolare bene. Distribuire negli stampini monodose (o in uno stampo unico). Lasciar raffreddare e mettere in frigorifero per qualche ora (una notte se si usa lo stampo unico). Preparare un coulis di lamponi frullando i lamponi (lasciarne qualcuno intero per la decorazione) con lo zucchero. Filtrare per eliminare i semini.
Sformare i biancomangiare e servirli con la salsa e i frutti interi.
Volendo si può servire con sciroppo di lampone o di fragola.
Bon appétit!

3 commenti:

  1. WOW! Grazie per le squisite ricettine. Un bacino ad Amelia!!!

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  2. Buone la prima e la terza per me!!! :)
    Addirittura un dolce medievale!!! Mi sono sempre domandata com'è fatto e con la tua ricetta lo proverò anch'io! Certo che però ci vogliono dei bei lamponi... mmmhh ma qui al mare dove li trovo?
    Un abbraccione!

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  3. @mugs for two: ma prego!
    @Danda: le ricette di biancomangiare sono tentissime: questa è una versione molto semplificata... ricorda che i lamponi crescono anche al mare, non sulla spiaggia! Ci saranno anche dal tuo fruttivendolo di fiducia :-)

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