lunedì 3 maggio 2010

Una rosa per un libro

Maggio è iniziato con il primo bocciolo rosso…


Voglio donarlo agli amanti della lettura per onorare una tradizione bellissima iniziata dai catalani molti anni fa: durante la festa di San Giorgio, che si celebra il 23 aprile, le strade della Catalogna si riempiono di bancarelle di libri e chioschi di rose.
Gli uomini regalano rose alle donne che ricambiano con un libro.
La leggenda riporta infatti che San Giorgio colse una rosa dalla pianta germogliata dal sangue del drago sconfitto e ne fece dono alla Principessa liberata.
Lo spirito della festa è quello di celebrare il piacere della lettura tanto che l’UNESCO nel 1995, su proposta degli Editori catalani, ha dichiarato il 23 aprile: Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.
Sono un po' in ritardo ma alla natura non si comanda...

Chi volesse cogliere questa rosa deve lasciare un consiglio di lettura nei commenti. Grazie!

7 commenti:

  1. io raccolgo molto volentieri questa bellissima rosa e in cambio lascio questo consiglio di lettura:
    "Crescere con i bambini. Come ho educato con il metodo steiner" di Elisabetta Fara
    Scritto da una maestra che applica la pedagogia steiner appunto, in una scuola pubblica.

    Ti faccio anche tanti cari auguri per la bimba in arrivo e grazie per il racconto del sasso, mio figlio Lorenzo ha molto apprezzato!

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  2. Hm, io temo che tra me e mio marito le cose sarebbero invertite: amiamo entrambi i fiori e i libri, ma io sarei più da libro e lui da rosa :-)
    Un consiglio di lettura? Ultimamente leggo tanto durante le sedute di fisioterapia per il collo: Oggero, Biondillo, Vargas.
    Non sono libri che cambiano la vita, semplici gialli, ma sono piacevoli e intelligenti, il che al giorno d'oggi è già qualcosa!
    Un consiglio invece "intelligente" sarebbe il libro di Dario Bressanini sugli OGM.
    Infine, un consiglio personalizzato: "Amelia e zio Gatto - Indagine alla PMI" di Anna Lo Piano alias Piattini Cinesi e illustrato da Chiara Nocentini, edizioni Sinnos (casa editrice che ha un catalogo da svenire).

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  3. Ringrazio per la rosa, e consiglio la serie di gialli dell'americana Janet Evanovich, con protagonista la mitica Stephanie Plum.
    Ciao
    Monica (compagna di corso di francese di Luca)

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  4. Ciao, grazie per avermi citata nel tuo commento al blog di Daniela sullo Steiner. Il tuo blog è molto bello, ritornerò di certo! Ciao!

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  5. @ Mammamichi: non conoscevo il libro Elisabetta Fara, grazie, mi interessa molto la pedagogia steineriana!
    @ Lanterna: il libro di Bressanini l'ho leggiucchiato al lavoro, ma forse devo smettere di leggere saggi... mi serve un po' di svago: io sono una divoratrice di libri gialli... trovo che alcuni siano anche molto intelligenti. "Amelia e zio gatto" l'ho visto pubblicizzato da molti blog... mi sa che gli darò un'occhiata.
    @ Monica: sai che non ho mai letto niente di Janet Evanovich, sarà ora di cominciare...
    @ Mamma F: benvenuta!!!

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  6. Colgo il fiore... anzitutto ho letto di una pancia che lievita e mi pare meraviglioso ...auguri a quella pancia e a tuto ciò che sta intorno e dentro questo germoglio... Poi , libri. L'amore per il libro è una chiave per mondi paralleli in cui ci si rifugia e ci si risana allontanandosi dalla realtà spesso povera di profondità. Immergersi nel libro è un privilegio , beato chi sa farlo , io ho imparato , sono fortunata , baci grandi

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  7. @ Stefania: grazie. Hai ragione davvero, chi scopre quel mondo parallelo trova la felicità.

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