domenica 23 maggio 2010

Se mi vuoi bene, non regalarmi un libro, leggilo!


Lunedì 22 marzo sul Corriere della sera è apparso un articolo di Giovanni Sartori dai contenuti molto deprimenti... il 70% degli italiani è pressoché analfabeta o analfabeta di ritorno: fatica a comprendere testi, non legge niente, nemmeno i giornali [dati riportati dal libro T. De Mauro, La cultura degli italiani, 2° ed. 2010].
Questi dati deprimenti motivano ampiamente i tentativi che si fanno per promuovere la lettura.
Oggi ad esempio si è festeggiata la Giornata nazionale per la promozione alla lettura che aveva come scopo di avvicinare gli italiani ai libri. Lo slogan della campagna pubblicitaria recita: Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro.
Personalmente ritengo che non si debba soltanto ragalare libri ma cominciare a leggere, qualsiasi cosa: dall'etichetta dello yogurt, al quotidiano, al saggio impegnativo...
Non è affatto necessario infatti comprare un libro per esercitare quest'arte meravigliosa che ci informa, che ci fa riflettere e sognare portando lontano la nostra mente! Ogni occasione è buona ed è un peccato perderla.

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