giovedì 28 gennaio 2010

Funghi che passione!

Capita che la lettura di una notizia sul giornale riporti alla memoria colori e sapori delle stagioni passate e soprattutto quel contenitore di funghi congelati che si trova in fondo al freezer... Ieri, durante la pausa caffè, leggo su un giornale locale che la Regione Lombardia ha approvato le modifiche al testo unico in materia di agricoltura e foreste con alcune novità anche per quello che riguarda i funghi: è vietato l'uso delle buste di plastica e la raccolta dev'essere manuale e contenuta. I fungiatt dovranno controllare la propria passione... certo non tutti hanno la fortuna di avere una produzione casalinga di funghi! Noi siamo tra gli eletti. La tristissima morte dell'albero di marasche tanto care alla mia nonna ha portato nuova vita: da due anni in autunno là dove c'era la pianta spuntano copiosi i chiodini o pioppini che dir si voglia. Che sorpresa la prima volta: li abbiamo raccolti e senza indugio siamo andati a far fare un controllo al centro micologico della nostra zona, perché con i funghi non si deve scherzare. Risultato: sono dei buonissimi Agrocybe aegerita.

(foto qui)
Anche chi non avesse la fortuna di vederli far capolino in giardino o la pazienza di andarli a raccogliere nei boschi può farne comunque delle ghiotte scorpacciate perché si trovano in commercio facilmente. Bisogna avere l'accortezza di raccogliere o acquistare degli esemplari non troppo maturi perché i gambi sarebbero troppo legnosi. Prima di essere cucinati vanno puliti eliminando le parti terrose del gambo e le parti più fibrose degli esemplari più grossi, poi con una pezzuola umida e una spazzolina si puliscono i cappelli. Una volta puliti si scottano per 2 minuti in acqua bollente e si fanno asciugare. A questo punto sono pronti: si cucinano o si possono congelare.
In famiglia abbiamo una ricetta che ci riporta alle vacanze estive trascorse in montagna da bambine, con la mamma che doveva ingegnarsi a cucinare i funghi raccolti durante le scampagnate.
Si tratta di un ragù molto semplice che si sposa benissimo con tagliatelle, garganelli o ziti.

Ragu di chiodini
Ingredienti
150 g chiodini puliti e scottati
50 g prosciutto cotto tritato
400 g polpa di pomodoro
1/2 bicchiere vino bianco secco
burro
sale
pepe
Rosolare con il burro il prosciutto in una casseruola. Unire i funghi, avendo l'accortezza di tagliare a pezzi i più grossi, lasciare che perdano l'acqua di vegetazione e rosolarli. Sfumare con il vino e lasciar evaporare. Unire la polpa di pomodoro, salare, pepare, coprire e portare a cottura a fuoco lento.
Bon appétit!
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Menu settimanale
giovedì: tagliatelle al ragù di chiodini, lattuga in insalata
venerdì: spiedini di mozzarella alle acciughe, cicoria Milano in insalata
sabato: bulgur con lenticchie e broccoletti [pranzo] - uova all'occhio di bue, carote al vapore [cena]
domenica: roast beef, rape e patate al forno, pudding all'arancia [pranzo] - panini [cena]
lunedì: minestra di riso e porri
martedì: finocchi gratinati
mercoledì: polpette, lattuga romana in insalata

1 commento:

  1. Un blog pieno di passione, attenzione e tenerezza ....come le tre faccine che si stringono in un abbraccio qui di lato......che bello!!

    Piacevole sfogliare le tue pagine e curiosare un po' nelle tua vita.

    Un caro saluto


    Fabiana

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