giovedì 21 gennaio 2010

Cavolfiori dalla corte alla cascina

(foto qui)

Il cavolfiore è un ortaggio che si trova in commercio per tutto l'inverno: la sua stagione comincia a giugno e finisce all'inizio dell'inverno ma se sbirciate negli orti potrete vederne ancora qualcuno fare capolino dalle grandi foglie. E' molto versatile e ve lo dimostro con due ricette semplici e gustose: un primo degno di un re e un secondo rustico e saporito. 
Il primo è il potage Du Barry che a dispetto del nome altisonante è una ricetta molto semplice ed economica: si tratta di una delicatissima crema di cavolfiore che porta il nome di Marie Jeanne Bécu, contessa Du Barry (1746-1793), celebre amante di Luigi XV re di Francia.


Potage Du Barry

Ingredienti
300 g cavolfiore a cimette
1 piccola cipolla tritata finemente
1 piccolo porro tritato finemente
1 cucchiaio di farina
750 ml latte
20 g burro
sale
pepe
Guarnizione
cimette di cavolfiore lessate
crostini di pane tostati o fritti
panna q.b.
Lessare il cavolfiore con un bicchiere di acqua e poco latte. Quando sarà tenero passare il tutto al setaccio o frullare con il mixer ad immersione. Stufare con il burro la cipolla e il porro, unire la farina e tostarla bene finché le verdure saranno leggermente dorate. Togliere dal fuoco e versare il latte poco a poco sciogliendo i grumi. Rimettere sul fuoco e portare a bollore, aggiungere il purè di cavolfiore. Aggiustare di sale e pepe. Distribuire la zuppa nelle fondine e decorare con poca panna, le cimette di cavolfiore e i crostini. Servire ben calda.
Bon appétit!

Il secondo rustico è in realtà un piatto unico velocissimo che risolve una cena in famiglia.

Cavolfiore saporito

Ingredienti
1 cavolfiore
50 g prosciutto cotto
2 uova sode
40 g pangrattato
50 g burro
1 ciuffo prezzemolo
1/2 limone
sale
pepe
Cuocere a vapore il cavolfiore in questo modo: mondarlo e lavarlo bene, incidere con un taglio a croce il torsolo. Mettere le coste delle foglie sul fondo di una pentola capiente, appoggiare il cavolfiore sulle coste e riempire di acqua fino a toccare il fondo del cavolo. Aggiungere il sale grosso (non troppo), coprire e portare a bollore l’acqua. Abbassare il fuoco e cuocere finché sarà tenero ma non disfatto. Una volta cotto scolarlo bene e dividerlo in grossi pezzi mettendolo sul piatto di servizio. Nel frattempo tritare la uova con prezzemolo e prosciutto. In un padellino far dorare nel burro il pangrattato, unire il trito e il succo di limone. Salare e pepare e versare sul cavolfiore. Servire subito.
Bon appétit!
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Menu settimanale
giovedì: cavolfiore saporito
venerdì: spaghetti con crema di tonno olive e capperi, insalata di lattuga iceberg
sabato: risotto alla parmigiana, insalata tiepida di catalogna [pranzo]panino [cena]
domenica: agnello ai pomodori secchi, patate al vapore [pranzo] - pizzette di pane [cena]
lunedì: zuppa d'orzo con lenticchie
martedì: naselli alla griglia, insalata di cicoria Milano
mercoledì: braciole di maiale alla piastra, rape caramellate

3 commenti:

  1. Grazie! Oggi arriva la biocesta e dovrebbe esserci dentro il cavolfiore: mi hai dato due ottimi spunti per cucinarlo (a dire la verità, non avevo mai pensato a una zuppa di cavolfiore!)

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  2. Grazie per questi spunti gustosi :-)

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  3. Ho fatto il potage, ma con una variante di rilievo: ho messo alla fine un mezzo cucchiaino di garam masala. È sicuramente venuto diverso dalla ricetta originale del '700, ma era veramente molto buono e anche i bambini hanno gradito (dopo qualche iniziale diffidenza).

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