lunedì 28 dicembre 2009

Regali e pacchetti

Quando ho visto quel pacchetto voluminoso sotto l'albero non ci potevo credere: ho stropicciato bene gli occhi ed era ancora lì, l'ho scartato ed ecco la mia prima macchina per cucire!


L'avevo richiesta nella mia letterina a Babbo Natale ma con poca speranza di  riceverla. Fortunatamente le mie previsioni erano errate... ho ricevuto tanti altri bellissimi regali ma questa mi rende davvero felice.
Un regalo utilissimo, ho accumulato un'infinità di progetti da realizzare che non attendevano altro...
Ora devo solo fare una lista di priorità per evitare di imbarcarmi in troppi lavori tutti insieme.
A proposito di lavori...
Scartati i regali ci siamo ritrovati come ogni anno con il pavimento cosparso di nastri, carte varie e confezioni più o meno integre ed è cominciato il balletto del raccatto da terra, riciclo e riuso. Ho suddiviso tutto in mucchietti per tipologia: nastri con nastri, cartone con cartone, carta con carta ecc. Poi ho nascosto tutto dietro le poltrone in attesa di momenti più adatti (ci aspettava il pranzo luculliano!)
Smaltiti il pranzo natalizio e tutti i suoi strascichi  mi sono decisa a guardare dietro le poltrone e a mettere in ordine. Per evitare di dovere buttare ogni cosa bisogna ricordarsi, quando si scartano i regali, di non lacerare in minuscoli pezzetti carta, nastri e confezioni. In questo modo rimane integro molto materiale che sarà possibile riutilizzare in altre occasioni. Il cartone e le scatole per camuffare i regali, la carta dei pacchetti grandi per pacchetti più piccoli e i nastri per fare delle decorazioni fantasiose: basta solo un poco di inventiva.
Ad esempio quest'anno, ispirandomi ai biscotti di panpepato di Martha Stewart, ho riutilizzato le scatole dei cibi per bambini, dei medicinali, delle brioches e con l'aggiunta di un poco di carta da pacco, del bianchetto e di nastro rosso ho ottenuto dei pacchetti semplici da realizzare e di grande effetto.


Bisogna procurarsi della carta da pacco, nastro adesivo, una matita, un righello, dei correttori a penna (bianchetto) o in alternativa dei pennarelli che scrivano in bianco e del cordoncino rosso o verde (anche del filo di lana può andar bene).
Le tecniche sono due:
1) se il regalo è un libro o è contenuto in una confezione rigida come ad esempio una scatola, si impacchetta il regalo con la carta, si disegnano con la matita i biscotti direttamente sul pacchetto e si ripassano con il bianchetto per fare la "glassatura";
2) in caso di regalo con pacchetto floscio è meglio preparare il pacchetto, disfarlo, e disegnare i biscotti seguendo le linee della piegatura.
Poi si lega il tutto con il cordoncino e voilà: sotto l'albero ci sarà così un piccolo (o grande) villaggio di biscotti in attesa di essere letteralmente divorati.
Finito il Natale il nastro e molta carta saranno riutilizzabili e le parti decorate, rinforzate con un poco di cartoncino, potranno diventare delle etichette per altri pacchetti.
I pezzetti delle carte colorate, se non completamente stropicciati, potranno essere utilizzati per fare i collage, sia come gioco per i bambini, sia per decorare i più svariati oggetti (un esempio qui).
Quello che non si può riutilizzare in alcun modo si deve smaltire senza dimenticare di differenziare il più possibile come suggerisce Danda in modo semplice e chiaro.
Il Natale è un grande dono e non bisogna sprecarlo, in tutti i sensi.

3 commenti:

  1. Erano davvero bellissimi i tuoi pacchetti. Dispiaceva scartarli. Io comunque uno sono riuscita a conservarlo :-)
    Allora, pronta a rifarmi il guardaroba estivo?
    Buon Anno

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  2. Certo, prepara una lista. Non si accettano commenti sui risultati però ;-)

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  3. Grazie per essere passata a trovarmi! Belli i tuoi pacchetti riciclosi, e scommetto che con la macchina da cucire farai grandi cose!

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